Anelka alla Juve tra luci e ombre: è la scelta giusta?

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Anelka alla Juve: sarà scelta giusta? | © PETER PARKS/AFP/Getty Images

Manca ormai soltanto il transfer da parte della Fifa per l’arrivo di Nicolas Anelka alla Juventus, 34 enne emigrato in Cina allo Shangai Shenua dopo una carriera in Europa, fra stagioni positive e annate meno brillanti, figlio della generazione dei grandi campioni francesi – da Henry a Trezeguet da Thuram a Vieira – anche se non è possibile paragonarlo ai più celebri connazionali, soprattutto in termini di continuità di rendimento e di affidabilità caratteriale che lo hanno portato a peregrinare per le grandi corti europee, in maniera inquieta, fino alla parentesi cinese che, però, non è stata in grado di stimolarlo a dovere, almeno a giudicare dal rendimento in zona-gol, con appena 3 reti realizzate in 22 preenze. Dopo gli anni tra Paris Saint Germain, Real Madrid ed in Premier League (all’Arsenal, al Liverpool, al Manchester City, al Bolton) una delle pagine più importanti della sua carriera è stata quella con il Chelsea, dove partecipò alla sfortunata roulette dei rigori nella finale di Champions League persa contro il Manchester United nel 2008, ma dove riuscì anche riscattarsi con un impiego più continuo nella stagione successiva, conquistando anche il titolo di capocannoniere di Premier League con 19 reti: sembra si sia trattato, però, di un exploit isolato in una stagione particolarmente propizia considerando che, nel complesso, raramente in carriera ha raggiunto la doppia cifra in termini realizzativi ed, anche con il Chelsea, ha attraversato la stagione 2007/2008 segnando appena 1 gol ed, anche per questo, è lecito chiedersi se sarà in grado di rafforzare l’attacco bianconero in termini di concretezza sotto porta.

Anelka alla Juve: sarà scelta giusta? | © PETER PARKS/AFP/Getty Images
Anelka alla Juve: sarà scelta giusta? | © PETER PARKS/AFP/Getty Images

Esperienze di livello in Europa, sì, curriculum di rispetto ma non si tratta di certo di Didier Drogba: la Juventus, dunque, “pesca” in Cina ma non sembra essere una scelta “top”, oltretutto colta in extremis nell’ultima settimana del mercato di riparazione. Un good player con incognita, anche perchè sarà necessario testarlo nel ritorno al calcio Europeo (ed in Champions League), oltre che nel campionato italiano dove non ha mai giocato, dopo un anno di Chinese Super League disputato a ritmi blandi anche in virtù del particolare ruolo di calciatore-allenatore. In questi mesi, però, Anelka ha respirato aria d’Europa allenandosi fino al 17 Gennaio con il Paris Saint Germain di Ancelotti, con il quale pare abbia un ottimo rapporto fin dai tempi del Chelsea, ed è lo stesso Carlo Ancelotti a “raccomandarlo” sottolineandone le qualità “è un giocatore eccezionale e un valido professionista”.

Nonostante le referenze positive di Ancelotti, ciò che lascia qualche “dubbio” è il fatto che, a detta di molti, Anelka abbia un caratterino non troppo malleabile e, dunque, la sua scelta pare contrastare con le preferenze del “sergente” Antonio Conte: basti pensare che nel Mondiale Sudafricano del 2010 venne escluso dal ct Domenech dalla Nazionale francese a causa di un pesante diverbio, nel quale l’attaccante usò degli insulti molto pesanti nel confronti del suo allenatore, con tanto di uragano di polemiche successive, con lo stesso Anelka che si scagliò contro la stampa francese, rea di andar pesante con le accuse soprattutto nei confronti “dei neri, dei maghrebini e dei musulmani”. Ovviamente, la capacità gestionale del gruppo che connota Antonio Conte non è affatto paragonabile a quella di Domenech e, dunque, Anelka potrà integrarsi al meglio nel gruppo bianconero dove, tradizionalmente, i calciatori francesi hanno sempre trovato terreno molto fertile, nella speranza bianconera di mantenere tale trend positivo.

Inoltre, la soluzione Anelka presenta un indiscutibile vantaggio sul piano economico, considerando che si tratta proprio di un arrivo “low cost”, una sorta di “saldo” di fine serie, con contratto di sei mesi da seicento mila euro, più bonus risultati: la firma potrebbe arrivare tra domani e lunedì, mentre pare che stasera inizierà ad osservare dalla tribuna i suoi prossimi compagni, impegnati in Juventus-Genoa.

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