Calciomercato Milan: Amauri come vice Ibra?

0
280
Amauri

Illazioni, smentite, ammiccamenti, sondaggi il calciomercato è tutto e il contrario di tutto. Con questa premessa e ricordando che ancora ci sono due mesi buoni per le fantasie degli addetti ai lavori e sopratutto per le società di imbastire le proprie trattative le sensazione che si hanno allo stato attuale sono che il Milan non si limiterà solo al Mister X (in questo momento Hamsik è in vantaggio nella lista delle preferenze) ma acquisterà una prima punta forte fisicamente capace di sostituire Ibra se ce ne fosse bisogno.

Amauri | © Claudio Villa/Getty Images
L’identikit di vice Ibrahimovic è un centrvanti forte fisicamente in grado di dialogare con la squadra ma capace di tener il reparto da solo e sopratutto bravo in fase di realizzazione. Il nome giusto sembrava esser quello di Didiero Drogba sogno rossonero da tempo immemore e adesso ai ferri corti nel Chelsea. L’ivoriano, insieme ad Ibrahimovic, è il giocatore che pagherebbe di tasca propria per riuscire a raggiungere l’agognato traguardo della vittoria di una Champions League e nonostante l’età avanzata le motivazioni potrebbero aver un ruolo importante in una competizione cosi difficile e selettiva. Il freno principale a Drogba oltre l’età è l’ingaggio il bomber, pupillo di Ancelotti, ha un ingaggio fuori della portata dei rossoneri e nei tentativi di ammiccamento pare abbia fatto capire di non voler decurtarsi troppo i suoi 6,5 milioni di euro a stagione. E allora stamattina il Corriere dello Sport rilancia una nuova idea per i rossoneri: Amauri. L’italo brasiliano dopo il flop in bianconero e l’esaltante seconda parte di stagione a Parma cerca la squadra giusta per rilanciarsi nel grande calcio e magari riconquistare un posto tra i 23 di Prandelli all’Europeo. L’attaccante ha praticamente chiuso con la Juventus che adesso è alla ricerca di un’offerta interessante per riuscire a fare cassa. I rossoneri potrebbero provarci ma prima bisogna fare spazio in avanti dove, con l’arrivo di El Shaarawy e Paloschi, c’è davvero tanta abbondanza.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here