Cori razzisti, sospesa Pro Patria-Milan. Video

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Boateng, bersagliato dai cori razzisti nell'amichevole Pro Patria-Milan © Claudio Villa/Getty Images

Nuovo anno, vecchie storie. Albert Einstein disse “Due cose sono infinite: l’universo e la stupidità umana, ma riguarda l’universo ho ancora dei dubbi”. Questa frase racchiude quanto di ignorante e stupido sia capitato nell’amichevole tra il Milan e la Pro Patria. Dopo appena 25 minuti dall’inizio della gara, una parte del tifo della squadra al momento militante della Seconda Divisione ha intonato dei cori razzisti all’indirizzo di Boateng che ha risposto scagliando il pallone contro la recinzione dove era appostato questo gruppetto di tifosi. Il numero 10 rossonero inoltre stufo dei cori offensivi nei suoi confronti, durante la partita si è tolto la maglia, percorrendo la strada verso gli spogliatoi, seguito a ruota dai propri compagni di squadra, delusi per la situazione creatasi in un clima amichevole.

Non solo Boa – I cori razzisti del tifo della Pro Patria non sono stati indirizzati solo al fantasista rossonero ma anche a Muntari e Niang.

Boateng, bersagliato dai cori razzisti nell'amichevole Pro Patria-Milan © Claudio Villa/Getty Images
Boateng, bersagliato dai cori razzisti nell’amichevole Pro Patria-Milan © Claudio Villa/Getty Images

Segnale forte – Compatto e deciso il gruppo milanista che unanime ha deciso di non ripresentarsi nel campo da gioco lanciando un segnale forte a tutto il mondo del calcio. Nonostante le varie minacce, in Italia raramente si è vista interrotta una partita per cori razzisti. Finalmente, verrebbe da dire. Non si può continuare l’opera di tolleranza contro questa gente incivile. Il capitano milanista, Massimo Ambrosini e l’allenatore Massimiliano Allegri, dichiarano unanime la propria delusione per il brutto episodio di Busto Arsizio, amareggiati per il restante pubblico che avrebbe voluto assistere ad una bella amichevole di inizio anno.

Le scuse – Arrivano le scuse ufficiali da parte del presidente della Pro Patria, Pietro Vavassori, amareggiato per il comportamento incivile di qualche personaggio, subito isolato dalla parte sana del tifo del club. Comprende la decisione del Milan di abbandonare la gara confermando un clima piuttosto teso negli spogliatoi, con i giocatori piuttosto turbati per lo spiacevole episodio.

La Pro Patria, in questa stagione, ha già subito una multa da 15 mila euro per cori razzisti durante una gara di Seconda Divisione.

Video dell’abbandono di Boateng

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