F1: le pagelle del Gp della Cina

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Diamo le pagelle ai protagonisti del Gran Premio della Cina

McLaren 10 e lode: due sole parole, semplicemente perfetta.

Hamilton 9.5: E’ uno spettacolo vedere gareggiare Lewis, l’incredibile rimonta dalle ultime posizioni fino al secondo posto finale gli vale tutto il voto assegnato. Effettua sorpassi a ripetizione, non merita il 10 perchè comunque non fa una gara perfetta. E’ il più competitivo sia sull’asciutto che sul bagnato, un pilota completo.

Button 9: ha l’abilità (non si tratta solo di fortuna) di scegliere una strategia rischiosa tenendo le gomme slick con pioggia battente in pista ripetendo l’exploit di Melbourne. Una volta in testa non ha difficoltà a tenere un ottimo ritmo difendendosi bene dal ritorno del compagno di squadra Hamilton.

Petrov 9: primi punti iridati per il russo in Formula 1. Ottimo settimo posto ma quel che ha fatto alzare di molto il suo voto è il sorpasso sferrato ai danni di Schumacher, non l’ultimo arrivato, dimostrando di avere sangue freddo e un minimo di carattere. Da seguire attentamente nelle prossime uscite.

Rosberg 8: alzi la mano chi avrebbe puntato un solo centesimo sul secondo posto attuale in classifica piloti del giovane pilota tedesco di casa Mercedes. Ha una continuità di risultati impressionante, il terzo posto oggi poteva essere una vittoria se non avesse commesso quell’errore quando era ancora primo. Nico sta crescendo e poi non dimentichiamo che è la quarta volta su quattro Gran Premi disputati che si mette dietro il suo compagno di squadra, nonchè 7 volte campione del mondo, Schumacher.

Kubica 7.5: conferma la crescita della sua Renault piazzandosi quinto ma non è stato perfetto come in Australia. Con una vettura che ad inizio anno era classificata come una “carretta” non è niente male. Ora bisogna trovare la continuità giusta.

Alonso 6: voto per la partenza 4, voto per la gara 8, la media porta alla sufficienza. Compromette la sua gara anticipando troppo lo scatto alla partenza beccandosi la penalità che lo relega nelle retrovie. Battaglia comunque come può e con una Ferrari che ha faticato per tutto il weekend portandola quarta al traguardo.

Red Bull 5.5: Sembra essere ritornata ai livelli di due anni fa quando navigava tra le settima e la decima posizione. Comunque dovrebbe rimanere un caso isolato considerate anche le condizioni ambiantali che ha riservato la Cina alquanto bizzarre. La supremazia non è in discussione.

Massa 5: gara anonima. Partenza non buonissima, il resto è da dimenticare. Al traguardo è solo nono, perde il duello con il compagno di squadra. Felipe deve rimboccarsi le maniche e cominciare a correre sul serio se vuole avere qualche chanches di lottare per il titolo mondiale.

Vettel 5: l’autore della pole position di ieri non si ripete e anche se compie dei bei sorpassi durante la tutta la gara, il sesto posto finale è un assolutamente un risultato deludente. Perde il confronto, dopo una bella lotta in pista e proseguita perfino nei box, contro Hamilton. Ci si aspettava di più da lui.

Ferrari 5: archivia il Gran Premio della Cina con un quarto posto quello di Alonso, che deve essere preso come oro colato, e un nono, molto deludente, quello di Massa. Weekend difficilissimo per gli uomini in rosso, bisogna dare una svolta alla stagione e al più presto.

Schumacher 4.5: diamogli come attenuante che aveva una vettura non equilibrata (il tedesco soffriva la mancanza di grip all’uscita dalle curve). Passi il sorpasso di Hamilton con una monoposto più performante della sua ma farsi beffare dalla Renault di Petrov, un esordiente, lui che è un 7 volte campione del mondo, in pieno rettilineo è da bocciare assolutamente. Soltanto decimo al traguardo. La Mercedes è una buona macchina e i risultati di Rosberg stanno a dimostrarlo.

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