L’ex Giovinco condanna la Juve, i bianconeri cadono a Parma

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Un’altra mazzata tremenda dell’ex Sebastian Giovinco manda all’inferno la Juventus che perde l’ennesima occasione di centrare un traguardo europeo: dopo che il sogno Champions è svanito la scorsa giornata per il suicidio con il Chievo, oggi pomeriggio la squadra di Del Neri perdendo contro il Parma ha perso una ghiotta chance, l’ennesima, di agganciare l’ultimo posto Europa League occupato dalla Roma che ha perso a Catania. I bianconeri rimarranno così fuori dalle coppe facendo addirittura peggio della scorsa stagione, una cosa alla quale nessuno avrebbe creduto a luglio, collezionando un fallimento dietro l’altro.

La Juventus affronta al Tardini un Parma già salvo, grazie al lavoro svolto dal tecnico Colomba, ma non per questo privo di stimoli, anzi, il folto gruppo degli ex bianconeri vogliono subito dimostrare che la dirigenza ha sbagliato valutazione nei loro confronti: Mirante è una sicurezza tra i pali, Candreva, entrato al posto di Bojinov, altro ex, nella ripresa, tiene bene a centrocampo e si propone egregiamente in avanti, Giovinco sembra Messi, relativamente parlando, tra le maglie bianconere. E se ci fosse stato anche Amauri? L’attaccante gialloblu, prestato dalla Juve e che è rinato in Emilia, non ha potuto partecipare alla “festa” perchè era in panchina non al meglio della condizione.

Spenti invece oggi sia Del Piero che Matri che non si rendono quasi mai vivi dalle parti di Mirante: solo il capitano impegna il portiere gialloblu su un calcio di punizione. Il Parma invece fa vedere le streghe a Buffon che si supera prima su Bojinov, forse la palla aveva oltrepassato la linea di porta ma le immagini non chiariscono, e poi su Giovinco mettendoci la manona. Nella ripresa arriva la doccia fredda per Madama al 63′: Giovinco sfugge via alla marcatura di Motta e fa partire un missile dal limite dell’area diretto all’incrocio dei pali che lascia impietrito Buffon: è il gol partita che sa di schiaffo morale per chi come Del Neri e Marotta in primis non hanno creduto in lui. Giovinco, con la doppietta siglata all’andata e la rete di oggi, si è dimostrato infatti la bestia nera della Juventus: il dg farebbe bene a pensarci due volte prima di cederlo per intero al Parma.

La Juve è stordita, frastornata; nel finale ci provano Toni, con un colpo di testa che sfiora il palo, e Felipe Melo, dalla distanza, ma il risultato non cambia. Juve senza orgoglio e senza dignità. Del Neri è al capolinea, domenica prossima con il Napoli sarà la sua ultima gara sulla panchina bianconera. I tifosi non vedono l’ora che finisca questo maledetto campionato per voltare pagina e auspicare che a Torino arrivi il “salvatore” che riesca a riportare la Juve tra le big del calcio italiano in attesa di farlo anche in Europa e chiudere un altro capitolo triste e deludente della storia della Vecchia Signora.

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