Il Cosenza ritorna a volare: è 3-1 al Noicattaro

0
250

Grande prestazione d’orgoglio per i rossoblu di Toscano, che non era in panchina perchè squalificato.

Il Cosenza torna a vincere dopo due prestazioni abbastanza opache che hanno permesso alle inseguitrici di riavvicinarsi. I Lupi portano a casa 3 punti meritati e importanti contro il Noicattaro, che nel primo tempo aveva impensierito e non poco Ambrosi. 
La partita inizia con il Noicattaro che si riversa subito in avanti come se volesse, sin dai primi minuti, chiudere la partita; ma i pugliesi, forse galvanizzati dal successo dell’andata contro i silani, non realizzano che si gioca al San Vito, fortino inespugnabile, e contro la squadra più forte del campionato. Al 2′ minuto De Pascalis dalla destra prova una conclusione al volo ma Bernardi è pronto alla deviazione in fallo laterale. Poco dopo sempre l’esterno sinistro dei pugliesi mette in mezzo un cross invitante ma Siclari arriva in ritardo all’appuntamento con la sfera e l’occasione sfuma. Al 7′ Mortelliti serve, con un pallone in profondità in area, Polani che viene atterrato da Lollini. E’ rigore e dagli undici metri si presenta Moschella che fulmina Sassanelli e corre a raccogliere l’abbraccio dei compagni in panchina. Al 15′ Piccinni gela il San Vito: ruba palla a De Rose (erroraccio il suo) e trafigge Ambrosi con un missile da 25 metri indirizzato all’incrocio dei pali
La reazione del Cosenza non tarda ad arrivare e produce una grande occasione per Mortelliti, che ben imbeccato da Battisti, entra in area ma viene anticipato al momento della battuta a rete. Passano 2 minuti e dopo una distrazione dei difensori di casa, Rana, lasciato libero in area, grazia Ambrosi concludendo a lato. Al 26′ Braca ci prova da 35 metri ma il suo tiro termina tra le braccia del portiere che in due tempi sventa la minaccia. Al 33′, grande azione sull’asse Occhiuzzi-Battisti, con quest’ultimo che batte al volo ma la sfera termina di poco alta sulla traversa. Al 37′ ancora De Rose perde palla, giornata da dimenticare per lui, ed è sempre Rana a portarsi al limite dell’area rossoblu; viene fermato solo dall’intervento scorretto di Braca che viene ammonito. Punizione battuta da Menolascina che si vede negare la gioia del gol solo da uno strepitoso Ambrosi, pronto a mettere i guantoni sulla sfera che sarebbe altrimenti terminata sotto l’incrocio dei pali. Il Cosenza soffre l’iniziativa del Noicattaro che gioca prevalentemente  in contropiede sfruttando la velocità di Rana e Siclari. Il primo tempo termina con il risultato di 1-1.
La ripresa inizia con il Cosenza che si riversa in attacco. Al 46′ il direttore di gara annulla una rete a Catania per un sospetto fallo di gioco pericoloso. Neanche un minuto dopo ci prova Polani ma il tiro dell’ariete rossoblu termina fra le braccia di Sassanelli. Al 56′ Occhiuzzi (ancora una giornata negativa per lui) viene sostituito da Danti. Il gioiellino del Cosenza va ad affiancare Polani, con Mortelliti dirottato sulla fascia destra. La curva sud chiama a gran voce il gol, e i Lupi rispondono: al 64′  Moschella dalla destra calcia un corner teso in mezzo e Catania, il più lesto di tutti ad arrivare sulla sfera, porta i suoi di nuovo in vantaggio. Il San Vito esplode di gioia che si trasforma in estasi dopo pochi minuti per la terza rete dei Lupi: uno-due tra Polani e Battisti sulla sinistra con Mortelliti che manda in porta il centrocampista. Partita chiusa e il Cosenza amministra il doppio vantaggio fino al fischio finale. Da segnalare nel finale la standing ovation a capitan Parisi alla centocinquantesima presenza con la maglia rossoblu. Cosenza batte Noicattaro 3-1 e ora il distacco dalla seconda è di 7 punti a 10 gare dal termine della stagione.

Articolo precedenteUn ottimo Rizzoli aiuta l’Inter a limitare i danni.
Articolo successivoMourinho: ora basta!

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO