Lega Pro: Il commento sulla 23 giornata

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Il racconto della giornata di Seconda Divisione girone C

Il risultato clamoroso della giornata è la sconfitta della capolista Cosenza ad Atessa contro il Val di Sangro. I lupi non perdevano in campionato da 4 mesi: ultima sconfitta a Gela. Da li in poi 29 punti conquistati in 13 partite frutto di 8 vittorie e 5 pareggi. Il Cosenza ha deluso le aspettative giocando male e senza idee mentre il Val di Sangro ha pensato più a non prenderle che a darle. Primo tempo in cui non succede praticamente nulla; nel secondo tempo l’allenatore dei calabresi Toscano cerca di dare più vivacità in attacco e al 4′ Mortelliti manda di poco a lato da ottima posizione. Un minuto più tardi ci prova il neo entrato Catania che non riesce a mettere la palla in fondo al sacco. Al 58′ viene allontanato l’allenatore silano reo di aver protestato troppo veementemente nei confronti del direttore di gara. Il Val di Sangro trova il gol partita al 72′: calcio di punizione di Paris e deviazione in scivolata vincente di Memmo. Il Cosenza non ci sta e prova a raddrizzare la partita con gli ingressi di Polani e Galantucci ma le azioni offensive non sono efficaci. Nei minuti di recupero si fa espellere anche Galantucci per fallo di reazione su Epifani a gioco fermo. Il Cosenza perde per strada punti pesanti: nelle ultime 2 partite, giocate contro terz’ultima e quart’ultima in classifica, raccoglie soltano un punto. 
In virtù del risultato di Atessa, il Catanzaro accorcia le distanze in classifica sul Cosenza, ora -6, grazie anche al successo per 1-0 nel derby contro la Vigor Lamezia. Nei biancoverdi esordio di Pierini in panchina subentrato in settimana ad Ammirata. Un risultato che non rispecchia quanto fatto vedere in campo dalle 2 squadre perchè i lametini sono più volitivi e desiderosi di portare a casa i 3 punti. Ma alla fine è un gol di Iannelli al 51′, terzo centro per lui in campionato, a regalare l’intera posta in palio ai giallorossi. Il Catanzaro ritorna al successo dopo un mese mentre per la Vigor continua la striscia negativa arrivata ormai a 4 sconfitte di fila.
Il Gela batte a domicilio la Scafatese per 2 reti a 0, interrompendo così il digiuno di vittorie in campionato che durava da 4 partite ( 2 pareggi e 2 sconfitte). I siciliani sfoderano la loro migliore prestazione del girone di ritorno; marcatori dell’ incontro sono Unniemi che realizza al 12′ e Franciel che raddoppia su rigore al 57′; per lui settimo centro in campionato. Ora il Gela è a -7 dalla vetta. La Scafatese, che si mantiene a centro classifica, si dimostra una squadra dalla doppia personalità: i canarini giocano bene e conquistano punti pesanti sul proprio terreno, deludono in trasferta.
Il Pescina perde in trasferta sul campo dell’Aversa Normanna sotto i colpi di De Angelis al 7′ che sale a quota 11 reti nella classifica dei marcatori e alla doppietta di Perna al 76′ e al 84′ (gol numero 5 in campionato). Gli abbruzzesi avevano pareggiato temporaneamente con Franzese al 38’e nonostante la sconfitta rimangono in zona play off mentre i campani agguantano la zona salvezza. Risultato finale Aversa-Pescina 3-1.
L’Andria ha vita facile contro una Vibonese ormai in crisi nera di risultati e torna a respirare aria di play off. Al Degli Ulivi finisce con un classico 2-0 grazie alle marcature di Rebecchi al 50′ e Cavaliere al 61′ che porta a 6 centri il suo bottino personale. Partita dominata dagli uomini di Di Leo che riscattano la sconfitta di domenica scorsa. Per la Vibonese si tratta del momento più difficile della stagione e rischia seriamente di rimanere invischiata nella lotta per non retrocedere. Il tecnico Galfano dovrà trovare la giusta concentrazione da infondere ai suoi uomini per ripartire e fare punti come fatto ad inizio campionato.
Il Cassino ritrova la vittoria dopo 3 mesi di pareggi e sconfitte, in cui ha racimolato soltanto 7 punti in 10 partite, e lo fa contro una delle formazioni più in forma del campionato: l’ Igea Virtus di mister Castellucci cade dopo una striscia positiva di 6 partite. Le reti della vittoria sono state realizzate da Mezgour al 23′ e da Giannone al 50′.
Finisce in parità il derby pugliese tra Barletta e Monopoli: è 1-1 con reti di Balistreri, che al 62′ porta in vantaggio gli ospiti,e di Ike, che pareggia in extremis a tempo ormai scaduto. Entrambe le squadre rimangono in una zona di classifica abbastanza tranquilla.
Il Noicattaro sfodera una grandissima prestazione vincendo in casa 2-0 contro l’Isola Liri, che subisce una sonora scoppola, e continua a scalare posizioni su posizioni in classifica; ormai i pugliesi si ritrovano a ridosso della zona play off. La squadra allenata da Zecchini ha subito l’iniziativa dei baresi per gli interi 90 minuti di gioco. Disastroso il secondo tempo in cui l’Isola Liri era chiamato alla riscossa ma alla fine è crollato miseramente. Il successo rossonero porta la firma di Zotti su rigore al 10′ e di Rana al 65′ al quarto gol in campionato.
Partita rinviata causa neve tra Melfi e Manfredonia: il manto erboso era completamente ricoperto di neve. Il direttore di gara ha atteso l’arrivo allo stadio del Manfredonia per ufficializzare la sua decisione.

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