Leonardo non avendo giocatori punta sull’allegria e la motivazione

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Da qualche giorno si è iniziato a lavorare a Milanello agli ordini del nuovo tecnico Leonardo, paradossalmente sembra che nel gruppo ci sia entusiasmo nonostante la contestazione al raduno ed un mercato che stenta a decollare. Leonardo nelle sue idee vorrebbe cercare di coinvolgere tutti in modo da creare l’affiatamento e l’unità d’intenti necessaria per sopperire alle lacune dell’organico e per metter in pratica l’ambizioso 4-3-3. leonardo-panchina-milanIl neo tecnico brasiliano spiega cosa intende fare e come muoversi a tutti dai giocatori alla dirigenza, dai cuochi ai giardinieri di Milanello per cercare uno spirito nuovo ancor prima di nuove metodologie di allenamento che prevedono l’uso del pallone sin dalle prime battute per cercare di migliorare l’esplosività palla al piede e ottenere quel ricercato cambio di passo che è mancato nell’ultimo anno ai rossoneri.
Entusiasmo e motivazione sono un buon punto di partenza anche se in cuor suo Leonardo spera negli indispensabili ritocchi alla squadra che servono a limare le numerose lacune dell’odierno organico, il progetto tattico sembra interessante ma sono gli interpreti a lasciare i tifosi perplessi nel 4-3-3 la spinta degli esterni è fondamentale e quelli attuali del Milan non la garantiscono per evidenti limiti d’età, saltato l’affare Cissokho Leonardo spera di aver con se il brasiliano Andrè Santos messosi in luce con la maglia verdeoro durante la Confederations Cup, nel centrocampo a 3 è ancora in dubbio la parmanenza di Andrea Pirlo ma in ogni caso ci vorrebbe un altro elemento capace di dar accellerazioni e qualità alla manovra per non esser costretti a passare sempre da Pirlo e giocare con due interditori classici come Gattuso e Ambrosini. In avanti il rebus prima punta va verso la risoluzione essendo rimasti solo due petali alla margherita, alla fine dovrebbe arrivare Luis Fabiano per il costo inferiore a quello di Huntelaar e perchè Leonardo lo preferisce, ma anche sugli esterni ci vorrebbe anche qualche innesto non avendo alternative valide a Pato e Ronaldinho.
Il Milan è ancora un rebus e ai tifosi tocca sperare che nell’attesa degli sconti di Galliani la merce di qualità non sia finita.

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