Lotta salvezza: la quota salvezza è a 39 punti

0
385
Siena
34
Chievo
31
Bologna
26
Torino
24
Lecce
24
Reggina
22
31° Bologna Milan Siena Catania Samp Udinese
32° Chievo Siena Palermo Milan Roma Atalanta
33° Torino Udinese Genoa Siena Catania Juventus
34° Napoli Roma Reggina Fiorentina Juventus Bologna
35° Palermo Inter Torino Bologna Napoli Samp
36° Inter Genoa Lecce Napoli Bologna Cagliari
37° Juventus Bologna Chievo Genoa Fiorentina Lazio
38° Reggina Napoli Catania Roma Genoa Siena

La lotta salvezza passa attraverso il gioco. Per questo ci sentiamo di “salvare” Siena e Chievo, le due squadre hanno acquisito la giusta mentalità e cioè esser protagonisti del proprio destino attraverso il gioco, uno schema tattico cercando di far male con le proprie armi a qualsiasi avversario si trovi di fronte. I bianconeri di Giampaolo attuano un buon gioco ed esaltano a meglio le capacità realizzative di Maccarone che sembra aver trovato in Calaiò il giusto compagno di reparto. A guardar il calendario il Chievo di De Carlo sembrerebbe spacciato al baratro della serie B ma i clivensi nel girone di ritorno hanno effettuato uno strepitoso cambio di rotta e le ultime prestazioni dimostrano l’ottima scelta di Campedelli di rinnovargli la fiducia. Dopo l’impresa di Pellisier e compagni di ieri all’Olimpico di Torino contro la Juve crediamo che i veneti seppur con un calendario difficile riusciranno a tirarsi fuori. Il Bologna di Mihajlovic dopo aver inanellato una serie di risultati positivi non riesce piu ad esprimere un gioco apprezzabile ed è sempre piu aggrappata ai gol di Di Vaio, la posizione attuale di classifica consentirebbe di gioire per la salvezza ma mancano ancora 8 partite e i rossoblu devono far almeno 13 punti per evitare l’attacco di Torino e Lecce. Il Torino di Camolese non cambia dai suoi predecessori, da De Biasi a Novellino il gioco del Toro è sempre sterile, sopratutto fuori casa non c’è un identità precisa di gioco e tutto sembra affidato alla sorte. Per la salvezza non basta il cuore Toro ma ci vogliono i punti e bisogna far la corsa per mantener il passo del Bologna per poi cercar di superarlo nello scontro diretto della 35° giornata. Il Lecce paga le scelte assurde di De Canio, andar a San Siro per non prenderle non può esser la tattica per puntare alla salvezza. Certo il bunker giallorosso ha retto per quasi  tutti i 90 minuti, ma quando giochi contro giocatori superiori il colpo dal cilindro può uscire in qualiasi momento. Come è noto a tutti i problemi del Milan sono in difesa,sopratutto dopo che Maldini ha lasciato il campo per infortunio, per questo il Lecce doveva tentare di segnare assurda la scelta di mandar Castillo in tribuna imbottendo la squadra di centrocampisti lasciando solo a sfiancarsi Tiribocchi in attacco. La Reggina è spacciata, il recupero di Vigiani non può esser decisivo per centrar la salvezza, purtroppo la squadra è incompleta e l’assenza di giocatori nuovi dopo il mercato di riparazione erano il chiaro sintomo di resa

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