Maradona libero dal Fisco ma Agenzia Entrate smentisce

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Maradona vince battaglia col Fisco | © Alex Livesey/Getty Images

Sembrava ormai finita la battaglia fra il Fisco italiano e Diego Armando Maradona alla luce della notizia diffusa in merito al pronunciamento odierno della Commissione Tributaria che, secondo l’avvocato di Maradona Angelo Pisani, avrebbe confermato la nullità degli accertamenti fiscali compiuti nel periodo 1984-1991, ossia gli anni della militanza di Maradona in Italia con la maglia del Napoli. Appariva, così, come la fine di una lungo braccio di ferro, in cui il Fisco italiano reclamava dapprima 40 milioni di euro, poi ridotti a 32,4 milioni, e riuscì a confiscare – con blitz ripetuti in occasione delle sue visite in Italia – due Rolex d’oro, un orecchino del valore di 4 mila euro poi venduto all’asta per 25 mila euro, ed i cachet della partecipazione dell’ex Pibe de Oro a diverse trasmissioni televisive.

Il legale di Diego Armando Maradona, dunque, aveva espresso soddisfazione per la decisione della Commissione Tributaria, che viene estesa anche a Careca e Alemao, due ex compagni di squadra di Maradona negli anni napoletani, e che in qualche modo “cancellerebbe” il debito verso il Fisco italiano, rendendo possibile il ritorno di Maradona “da uomo libero” e senza l’incubo della cartelle pazze di Equitalia. In tal senso, sempre secondo quanto riporta il legale di Maradona, pare probabile che l’ex Pibe de Oro, che attualmente si trova a Dubai, potrebbe decidere di recarsi a Napoli, probabilmente in compagnia delle sue figlie, per il prossimo primo Marzo, per il bagno di folla dello Stadio San Paolo in occasione dell’attesissimo big match di campionato contro la Juventus. Una circostanza che, ovviamente, potrebbe rappresentare una grande spinta emotiva per la squadra e per l’intera città che non ha mai smesso di amarlo e non ha mai dimenticato gli anni dei successi a cavallo tra la fine degli anni ottanta e novanta.

Maradona vince battaglia col Fisco | © Alex Livesey/Getty Images
Maradona vince battaglia col Fisco, ma Agenzia Entrate smentisce | © Alex Livesey/Getty Images

L’aspetto singolare, però, è che nonostante l’annuncio del legale di Maradona, la Commissione Tributaria ha smentito proprio in questi minuti l’annullamento del debito: “la Commissione tributaria centrale non ha annullato, né dichiarato estinto, né modificato il debito che il signor Diego Armando Maradona ha con l’erario italiano” e la stessa Agenzia delle Entrate si è riservata di tutelare la propria posizione e la propria immagine dalla diffusione reiterata di notizie false ed infondate, proprio come quella annunciata quest’oggi dal legale di Maradona, il quale aveva anche “rilanciato” la volontà di intraprendere un’azione risarcitoria (per la cifra di 40 milioni di euro) proprio contro la stessa Agenzia delle Entrate per i danni patrimoniali, personali e d’immagine subiti dal suo assistito.

In attesa di comprendere, quindi, quali saranno i prossimi sviluppi alla luce della smentita della Commissione Tributaria rispetto alle dichiarazioni rilasciate dal legale di Maradona, si registrano anche le parole del sindaco di Napoli Luigi De Magistriis che, questa mattina, ha rilasciato un’intervista radiofonica a Radio 24 in cui auspicava la possibilità di un ritorno a Napoli da parte di Maradona per “festeggiare insieme alla città una grande vittoria”. Una vittoria che, in barba ad ogni tentativo scaramantico, sempre secondo De Magistriis potrebbe essere proprio lo scudetto, qualora la rincorsa degli uomini di Walter Mazzarri alla Juventus dovesse concludersi positivamente.

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