Mourinho “se parlo di Firenze prendo altre tre giornate”

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Nonostante il grande aiuto avuto questa sera da Mejuto Gonzales, reo di aver chiuso gli occhi su evidente fallo da rigore di Samuel su Kalou sul finale di primo tempo oltre ad una netta trattenuta di Thiago Motta su Ivanovic il tecnico portoghese non perde la sua aria di superiorità nei confronti del calcio italiano.

Lo Special One rispondendo ai microfoni di Sportmediaset sul mancato rigore concesso da Rosetti alla Fiorentina dimostra di non aver digerito l’arbitraggio di domenica scorsa di Tagliavento e ancor meno le tre giornate di squalifica: “di campionato non parlo , parlo solo della Champions. Mi hanno detto cosa è successo a Firenze, se parlo prendo altre due-tre giornate“. A chi gli fa notare che c’era un rigore per il Chelsea, Mourinho replica: “Se il fallo fosse stato nella mia area – dice – mi sarebbe piaciuto che l’arbitro avesse dato il penalty. Rigore? Sì. L’Italia non mi cambia, sono onesto e rimango onesto…”.

Questa volta, però, il tecnico portoghese avrebbe potuto far finta di non sapere perdendo un altra occasione di star zitto.

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