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La vetrina dei talenti: Paulo Vitor Barreto

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Il brasiliano è uno dei protagonisti del miracolo Bari

barreto-de-souzaPaulo Vitor Barreto(1985) professione cecchino. Cosi si può definire il giovane attaccante brasiliano che in coppia con Kutuzov a suon di gol sta riportando il Bari in serie A. Barreto è arrivato in Italia nel 2004 ingaggiato dal Treviso in serie B, dimostrando da subito di aver confidenza con il gol e con le promozioni, infatti quell’anno segnò 12 reti e conquisto la serie A seppur attraverso la squalifica per illecito del Genoa e il fallimento del Torino. LA stagione successiva viene acquistato dall’Udinese, dove non trova molto spazio ma riesce lo stesso a mettersi in mostra segnando una doppietta al Lens in coppa Uefa oltre a qualche gol in campionato, dopo aver rinnovato il contratto torna in prestito al Treviso dove segna 14 gol in 32 partite e la scorsa estate arriva il passaggio in prestito al Bari di Conte. Con ancora sei partite da giocare ha gia stabilito il suo nuovo record di gol in una stagione: 18 le reti messe a segno e il biglietto di ritorno per Udine gia in tasca. Infatti Barreto la prossima stagione tornerà all’Udinese per sostituire il quasi sicuro partente Quagliarella e per farsi conoscere al pubblico della serie A.

La scheda:
Nome     Paul Vitor Barreto de Souza
Nato     12 luglio 1985 a Rio de Janeiro
Paese     Brasile
Altezza 168 cm
Peso     59 kg
Ruolo     Attaccante
Squadra Bari
Squadre in Carriera  :

  • 2003-2005     Treviso     33 (12)
  • 2005-2007     Udinese     53 (8)
  • 2007-2008     Treviso     32 (14)
  • 2008-2009       Bari             26 (18)

fonte:wikipedia

Carrozzieri beccato!!! Il difensore del Palermo sospeso per uso di cocaina

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carrozziaeriGuai seri per Morris Carrozzieri. Squalificato due anni fa per un caso di scommesse, oggi il difensore centrale del Palermo viene sospeso dall’attività agonistica dopo esser risultato positivo al test antidoping. Il giocatore avrebbe fatto uso di cocaina.Da quanto appreso finora, il difensore del Palermo è risultato positivo a mainmetaboliti della cocaina. Il test antidoping risalirebbe allo scorso 5 aprile, giorno della sfida di campionato giocatasi al Barbera contro il Torino.”Il Laboratorio di Roma – si legge nella nota – ha rilevato, nel primo campione sottoposto ad analisi, la presenza di Benzoilecgonina (Metabolita di cocaina) per Moris Carrozzieri, tesserato della Federazione Italiana Giuoco Calcio (Societa’ US Citta’ di Palermo), al controllo in competizione disposto dal CCA CONI, il 5 aprile 2009 a Palermo, in occasione della partita del campionato di serie A Palermo-Torino”, è il primo caso  di positività riscontrata dal Coni con un test mirato, come da normativa entrata in vigore a gennaio 2009. Costernata la società del Palermo che prima di rispondere alla stampa vuol avere un faccia a faccia con il giocatore. Il nome di Carrozzieri in questi ultimi mesi era stato accostato al Milan e alla Roma, ma la squalifica direbbe la parola fine alla sua carriera.
fonte:eurosport

Lotta al 4 posto: La Fiorentina può eliminare la Roma dalla corsa

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Genoa 57 Fiorentina 55
Roma 52
33° Bologna Roma Fiorentina
34° Samp Torino Chievo
35° Atalanta Catania Cagliari
36° Chievo Samp Catania
37° Torino Lecce Milan
38° Lecce Milan Torino

Il big match della 33° giornata è Fiorentina-Roma si gioca Sabato sera ed assegna il ruolo di rivale del Genoa alla lotta per il quarto posto. I giallorossi di Spalletti dopo aver perso il derby sembravano oramai estromessi dalla lotta ma le sconfitte contemporanee di Fiorentina e Genoa e un pò di fortuna contro il Lecce l’hanno rimessa in corsa. La Roma adesso ci crede, ma è obligata a vincere lo scontro diretto contro la Fiorentina per accorciare ulteriormente la classifica, ma non sarà facile tenendo conto delle tante assenze e della voglia dei viola di reagire dopo il brutto arresto di Udine. Prandelli è consapevole che una vittoria taglierebbe le gambe alla Roma e porterebbe la Fiorentina in una situazione migliore anche del Genoa visto il calendario piu favorevole( 4 partite casalinghe contro le 3 delle altre). Il Genoa dopo il passo falso casalingo contro la ritrovata Lazio di Delio Rossi è attesa da un altra partita ostica in quel di Bologna, i felsinei sono costretti a vincere per alimentare le speranze salvezza, per questo il confronto si preannuncia avvincente e difficilmente pronosticabile. TuttoMercatoWeb ha provato a far “le previsioni del tempo” per capire chi è la favorita di questo mini torneo per il quarto posto: anche loro danno favoriti i toscani per il calendario piu favorevole.  Genoa e Roma chiuderebbero con 12 punti su 21 la stagione, la Fiorentina con 14 che varrebbero l’aggancio in classifica al Genoa ma che la favorirebbero per gli scontri diretti.

Inter-Samp: La partita di Mourinho!!!

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Lo Special One cerca l’impresa per aumentare la sua autostima

mourinho01gLa batosta subita all’andata ad opera di Cassano e Pazzini sicuramente non l’ha gradita e il tre a zero finale ha sicuramente stuzzicato il suo ego ed per questo che tutti si aspettano la reazione dello Special One. Con lo scudetto in tasca stasera chiediamo all’Inter di far la grande e di dimostrare una volta per tutte che oltre ad esser una squadra concreta e fisica di aver le possibilità di ribaltare le partite impossibili. Mourinho schiererà la formazione migliore e spregiudicata con Ibrae Cruz coppia d’attaco e Balotelli e Mancini sugli esterni, una formazione spregiudicate per l’impresa. Anche Mazzarri però ci tiene a far bella figura per riuscire a regalare la finale contro la Lazio ai blucerchiati, magari regalando un trofeo ai suoi tifosi prima del possibile addio di fine stagione. Anche per Cassano sarà un occasione d’oro stasera infatti nel tempio del calcio avrà addosso gli occhi di milioni di sportivi ma anche quelli del ct e sarà un ulteriore occasione per dimostrare di esser demterminante in positivo per la sua squadra.

PROBABILI FORMAZIONI (inizio ore 20.45)
Inter-Sampdoria
INTER (4-2-3-1): Julio Cesar; Santon, Cordoba, Materazzi, Chivu; Zanetti, Cambiasso; Mancini, Cruz, Balotelli; Ibrahimovic. All. Mourinho.
SAMP (3-5-2): Castellazzi; Campagnaro, Lucchini, Accardi; Stankevicius, Sammarco, Palombo, Franceschini, Pieri; Pazzini, Cassano. All. Mazzarri.
Arbitro: Orsato.

Juve è notte fonda!Ranieri adesso rischia davvero

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Zarate e Kolarov stendono la Vecchia Signora

La gara di ritorno della semifinale della Coppa Italia ha emesso il verdetto: per la Juver è crisi nera. Dopo l’uscita di scena in Champions e l’inaspettato tracollo in campionato anche l’ultimo minimo traguardo della Coppa Italia è stato perso, chiudendo cosi la stagione con due mesi di anticipo. Le motivazioni fanno la differenza ad inizio gara, Rossi carica al massimo i suoi forse per poter regalare un ultima giornata di gloria ai suoi tifosi nella finale di Roma prima di andar via, Ranieri invece è sempre piu in balia degli eventi e la sua insicurezza arriva in pieno alla squadra apparsa ancora una volta senza idee e uno schema tattico. Nel primo tempo i bianconeri non hanno nemmeno un occasione, il pressing asfissiante del centrocampo laziale costringe la Juve a lanci lunghi senza grosse pretese, la Lazio invece punge in contropiede con Zarate, Foggia  e Rocchi e che riesce anche a trovar il vantaggio con una intuizione del genio di Zarate colpo da fuori a togliere le ragnatele dall’incrocio. La ripresa inizia con due cambi Nedved e Camoranesi per Giovinco e Marchionni ma mentre la Juve cerca di riorganizzarsi Kolarov con un altro tiro da fuori questa volta deviato porta sul doppio vantaggio la Lazio chiudendo la partita. Entra Del Piero a dar la scossa ai suoi, segnando con un colpo di alta classe ma la Juve non riesce ad affondare, Muslera sventa delle buone occasioni su Trezeguet e Del Piero a fermare Nedved ci pensa il palo. A chiudere definitivamente la partita è l’ennesimo sciagurato gesto di Camoranesi che viene ammonito e poi espulso per le reiterate proteste lasciando per l’ennesima volta la Juve in dieci. Il fantasma di Conte inizia a veleggiare sempre piu su Ranieri e sulla Juve, adesso realmente è ora di far quadrato e programmare il futuro dei bianconeri. Della Lazio vien da dire PECCATO!!! I biancocelesti nelle ultime partite hanno dimostrato di poter esser competitivi contro qualunque avversario, ma le troppe pause durante il campionato hanno tolto la possibilità di lottare per la Champions.

TABELLINO

JUVENTUS-LAZIO 1-2 (38’ Zarate, 51’ Kolarov, 64’ Del Piero)

JUVENTUS (4-4-2):
Buffon; Grygera, Mellberg, Ariaudo, De Ceglie; Marchionni (46’ Camoranesi), Tiago, Marchisio, Giovinco (46’ Nedved); Iaquinta (60’ Del Piero), Trezeguet. A disposizione: Manninger, Knezevic, Molinaro, Poulsen. All. Ranieri
LAZIO (4-4-2): Muslera; Lichsteiner, Siviglia, Rozenhal, Kolarov; Brocchi (55’ De Silvestri), Ledesma, Matuzalem (72’ Dabo), Foggia (62’ Mauri); Rocchi, Zarate. A disposizione: Carrizo, Radu, Meghni, Del Nero. All. Rossi
ARBITRO: Rizzoli di Bologna
AMMONITI: Marchisio (J), Matuzalem (L)
ESPULSI: Camoranesi (J)

Semifinali di Coppa Italia: Ranieri vs Rossi chi salverà la panchina?

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delio_rossiNella semifinale di andata la Juve era ancora in lotta su tre fronti e ad esser in bilico era Delio Rossi perchè la sua Lazio quest’anno come non mai terribilmente incostante. Dopo un periodo di appannamento che aveva compromesso il rapporto con Lotito e il conseguente ritiro punitivo imposto dal presidente la squadra sembra aver  ritrovato compattezza e grazie agli spunti del grande Zarate è riuscito a battere la Roma nel derby e lo spettacolare Genoa di Gasperini. Ranieri adesso sembra esser messo in discussione anche dalla dirigenza, le ultime tre partite hanno aumentato il malcontento dei tifosi e l’incontro di Blanc con Lippi e l’acquisto di Cannavaro sembrano delegittimare la sua posizione in favore di Conte che sta volando in B con il Bari verso la A.
Stasera è l’occasione per la Juve di dar una sterzata, lo svantaggio di una rete è ampimente recuperabile anche se la Coppa Italia non servirebbe a salvare una stagione. Mancheranno il convalescente Amauri e Chiellini alle prese con problemi muscolari, saranno a disposizione rispetto a Domenica Camoranesi e Marchisio ancora panchina per Trezeguet. Nella Lazio non ce la fa Pandev, in attacco Rocchi farà compagnia a Zarate con Foggia preferito a Mauri alle loro spalle. A centrocampo torneranno disponibili Brocchi e Matuzalem

Probabili formazioni:
JUVENTUS (4-4-2): Buffon, Grygera, Legrottaglie, Mellberg, Molinaro, Camoranesi, Marchisio, Tiago, Giovinco, Del Piero, Iaquinta. All. Ranieri
A disposizione: Chimenti, Ariaudo, Knezevic, Poulsen, Nedved, Marchionni, Trezeguet
Indisponibili: Sissoko, Salihamidzic, Zanetti, Ekdal, Manninger
LAZIO (4-4-2): Muslera; Lichtsteiner, Siviglia, Rozehnal, Kolarov; Brocchi, Ledesma, Matuzalem, Foggia; Zarate, Rocchi. All. Rossi
A disposizione: Carrizo, De Silvestri, Cribari, Dabo, Meghni, Mauri, Del Nero
Indisponibili: Inzaghi, Manfredini, Pandev

Adriano, Emerson la parte triste del Brasile

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Dopo quasi 8 anni, 177 presenze e 74 gol,la carriera italiana dell’Imperatore Adriano si interrompe nella maniera più brusca. L’Inter, secondo quanto trapelato, non ha posto condizioni di alcun genere al giocatore che, di fatto, sarà libero di scegliersi qualunque altra nuova destinazione. Ma Adriano prima di una nuova maglia deve ritrovar se stesso superando le fragilità caratteriali che lo portano a questa continui sbalzi d’umore e depressione. Come un fulmine a ciel sereno anche sull’altra sponda di Milano ieri c’è stata una rescissione contrattuale, il Puma e il Milan si dicono addio dopo non essersi mai tanto amati. Emerson era stato acquistato come alternativa a Pirlo a centrocampo ma non è mai riuscito ad esser utile al Milan sia per i continui infortuni che per la polemica sorta intorno alle sue parole riguardo all’ipotesi di trasferimento nel mercato invernale di kaka. Il contratto è stato rescisso per motivi personali del brasiliano.

E’ Premier show. Ma le difese?

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arshavinLe partite del campionato inglese continuano a regalare gol a grappoli esaltando le doti dei migliori attaccanti al mondo, l’ultimo eroe è Arshavin autore di quattro gol nel match di ieri sera tra Liverpool ed Arsenal. La partita è finita in pareggio un 4-4 ricco di colpi di scena ed emozioni. Ad Anfield ieri si giocava il recupero della 33° Giornata di Premier non disputato per gli impegni dell’Arsenal in FA Cup, gli uomini di Benitez avevano la possibilità di allungare sul Manchester in attesa del doppio recupero degli uomini di Ferguson, perdono l’occasione e molto probabilmente dovranno dire addio al campionato i Red Evils si trovano adesso a pari punti con il Liverpool ma con due partite da recuperare una delle quali questa sera contro il Portmsouth. In Italia un pareggio per 4-4 verrebbe considerato come una sconfitta sopratutto se fa perder le speranze di vittoria del campionato eppure il calcio inglese viene osannato e preso come punto di riferimento. Siamo sicuri di voler questo calcio? Dove l’apporto delle difese è quasi nullo? Dove il divario tra le big e le altre è abbissale? L’esplosività delle squadre inglesi è dovuto anche a questo è inutile girarci attorno, in Italia l’Inter capolista indiscussa e squadra sicuramente piu forte deve sudar le proverbiali setta camicie per aver la meglio in qualsiasi campo di una squadra di bassa classifica, in Inghilterra le big si possono permettere di far giocare le seconde linee, per questo bisogna far attenzione ad esaltare troppo un campionato se non si conoscono le sfumature. Negli ultimi giorni delle inchieste hanno palesato il cosidetto doping finanziario Oltremanica favorendo cosi la costruzione di grandi rose per le big senza pensare ai bilanci ecco perchè non è tutto oro quello che luccica.

La partita di ieri ha comunque confermato la bontà dell’acquisto invernale di Wenger, Arshavin è davvero un grande talento capace di far fare il salto di qualità a qualsiasi squadra. Fernando Torres dimostra di esser il solito cecchino infallibile e Benayoun di riuscir a trovare facilmente la via della rete.
IL TABELLINO (guarda tutte le statistiche della Premier)
LIVERPOOL-ARSENAL 4-4 (35′ pt, 23′ st, 25′ st e 45′ st Arshavin, 4′ st e 28′ st Torres, 11′ st e 48′ st Benayoun)
Liverpool (4-5-1): Reina; Arbeloa, Carragher, Agger, Aurelio; Benayoun, Kuyt (41′ st El Zhar), Xabi Alonso, Mascherano, Riera (29′ st Babel); Torres . A disp. Cavalieri, Dossena, Skrtel, Lucas, N’Gog. All. Benitez
Arsenal (4-4-1-1): Fabianski; Sagna, Tourè, Silvestre, Gibbs; Song, Denilson (20′ st Walcott), Fabregas, Nasri; Arshavin, Bendtner (46′ st Diaby). A disp. Mannone, Ebouè, Ramsey, Vela, Eduardo. All. Wenger
Arbitro: Webb

Il Pallonaro ci prende gusto: altro pronostico azzeccato

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Dopo la vincita di Domenica con le partite dei campionati esteri, questa volta a far la fortuna degli amici e utenti che seguono il pallonaro è il recupero della 35° giornata di serie B. I nostri pronostici hanno sempre una quota scommessa relativamente bassa di cinque euro e oggi avrebbero fruttato 109.39 euro che sommati ai 102.54 di Domenica portano piu di duecento euro nelle tasche di chi ha avuto la voglia di seguire i nostri consigli. La rubrica i Pronostici del Pallonaro esiste da poco piu di due mesi ed è riuscito a far vincere 593.25

Ecco la schedina vincente (guarda il link)
Scommetti 5 ->109.38
Vicenza – Triestina 1(2.50)
Treviso – Livorno 2(2.15)
Grosseto – Empoli x(2.75)
Brescia – Avellino 1(1.48)

Il Genoa pensa al futuro: Sergio Floccari!!!

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sergio-floccari“Perso” il Principe Milito passato alla corte di Mourinho all’Inter il Genoa di Gasperini piazza il colpo a sorpresa assicurandosi Sergio Floccari. Il calabrese dopo esser esploso nello scorso campionato in quello attuale ha confermato di esser pronto per la prestigiosa vetrina della Champions. Preziosi sborsando 12 milioni di euro ed agendo nel piu stretto riserbo è riuscito a soffiare il forte attaccante ad un concorrenza agguerrita. Il nome di Floccari, ribattezzato Flonaldo dai tifosi atalantini, era stato accostato alla Juve in un primo momento poi alla Roma ma adesso sembrava certo il suo sbarco in riva al Vesuvio a formare una formidabile coppia con Lavezzi. Gasperini dopo aver esaltato le doti di Borriello nello scorso campionato e confermato le doti e la classe del Principe in questa il prossimo anno avrà in Floccari il finalizzatore del gran gioco espresso dagli uomini di Gasperini e sicuramente non fallirà l’occasione.

CARRIERA DI SERGIO FLOCCARI
02-03   Genoa 1 Gol in 9 partite, da Gennaio al Rimini 2 Gol in 13 partite
03-04     Rimini 10 Gol in 24 partite
04-05     Rimini 7 Gol in 31 partite
05-06     Messina 3 Gol in 18 partite
06-07     Messina 2 Gol in 27 partite
07-08     Atalanta 8 Gol in 34 partite
08-09     Atalanta 12 Gol in 29 partite

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