Posticipo 29 Giornata: tra Napoli e Milan vince la noia.

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manniniIl posticipo di Serie A, è tra Milan e Napoli due squadre partite ad inizio stagione con ottimi propositi ma che si ritrovano nel momento caldo della stagione a non avere grossi obiettivi se non vincere per limitare i danni e lavorare in prospettiva futura. Al San Paolo ne esce una partita bruttissima a tratti noiosa, le due squadre sbagliano tantissimo dimostrano di aver grossi limiti di gioco. Se per i partenopei a parziale scusante ci può esser che Donadoni lavora solo da dieci giorni, nel Milan Kaka e Dinho a mezzo servizio non può esser una scusante. Il rossoneri continua sempre a giocare sottoritmo e i portatori di palla non hanno mai alternative. Zambrotta preso per sostituire il mai dimenticato Cafu è misteriosamente sempre bloccato dietro, impendendo praticamente al Milan di non attaccare mai su quella fascia. La partita inizia comunque con il solito possesso palla rossonero e il Napoli un pò troppo intimorito, Pato ammattisce i difensori e sembra che da un momento all’altro possa sbloccare la partita con una sua magia. Con il passare del tempo però gli uomini di Donadoni prendono confidenza e lasciano da parte il timore, come predilige l’ex ct dai suoi giocatori iniziano un pressing asfissiante sui portatori di palla in tutte le parti del campo. La tattica risulta azzecata perchè il Milan va in confusione e sul finire del primo tempo con Hamsik arrivano pure al gol, ma il guardalinee  induce De Marco all’errore. Nel secondo tempo il Napoli gioca meglio e va piu volte vicino al gol, Zalayeta si divora un gol impossibile nell’unico errore di Maldini della partita. Alla fine ne esce uno scialbo zero a zero che fa ben sperare i partenopei per il futuro, mentre per il Milan è ora di iniziare a riflettere sulle scelte per la prossima stagione.

IL TABELLINO
Napoli (3-5-2): Navarro, Santacroce, Cannavaro, Contini; Grava, Pazienza, Blasi, Hamsik, Mannini; Lavezz, Zalayeta(47′ st Bogliacino). A disp. Bucci, Montervino, Datolo, Amodio, Russotto, Denis. All. Donadoni
Milan (4-3-1-2): Dida; Zambrotta, Favalli (27′ st Senderos), Maldini, Jankulovski; Beckham, Pirlo, Flamini; Seedorf(12′ st Kakà); Inzaghi (18′ Ronaldinho), Pato. A disp. Kalac, Darmian, Antonini, Shevchenko. All. Ancelotti
Arbitro: De Marco
Ammoniti: Blasi (N)

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Malato di sport e sopratutto di calcio. Mi piace curare le rubriche sui settori giovanili e presentare aspiranti campioni. Ho allevato e curato Il Pallonaro con tanta dedizione e passione e aver riscontri positivi mi riempe di gioia. La nostra è una grande famiglia affiatata, chi entra a farne parte difficilmente poi non sa farne a meno.

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