Vince Cellino, Roma-Cagliari si gioca il primo febbraio

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Massimo Cellino stavolta ha vinto | ©Claudio Villa/Getty Images

Questa volta si può dire che abbia vinto il Cagliari. Non stiamo parlando di una sfida giocata sul campo bensì di una questione relativa all’apparato burocratico. I rossoblu avrebbero dovuto affrontare la Roma per la 23 giornata di campionato di Serie A, il primo febbraio. Ci sono stati nei giorni scorsi dei problemi e la partita era stata rimandata al ventisette febbraio. In particolare la Roma si è qualificata in settimana per la semifinale di Tim Cup e la partita di ritorno contro l’Inter è prevista per il trenta gennaio. Di conseguenza, giocare anche il primo febbraio contro il Cagliari in campionato sarebbe stato proibitivo. Ecco che la partita Roma-Cagliari era stata posticipata al ventisette febbraio. L’incontro era stato anticipato al venerdì per via del Sei Nazioni di rugby: il tre febbraio l’Olimpico di Roma verrà utilizzato infatti dall’Italia. Cellino e il Cagliari però non hanno voluto sentire ragioni e hanno alzato la voce. Ai rossoblu la data del ventisette febbraio non andrebbe bene in quanto la sfida sarebbe nel bel mezzo di due partite salvezza molto delicate. Ecco che il presidente Cellino ha inviato una lettera al presidente della Lega Beretta.

Massimo Cellino stavolta ha vinto | ©Claudio Villa/Getty Images
Massimo Cellino stavolta ha vinto | ©Claudio Villa/Getty Images

VINCE IL CAGLIARI – Il risultato dopo la protesta del Patron del Cagliari è che la sfida si giocherà regolarmente il primo febbraio. Ad essere posticipata sarà invece la sfida di Tim Cup fra Inter e Roma che slitterà al 17 aprile. Il contenuto della lettera è sembrato abbastanza infuocato. Cellino ha scritto che il fatto di giocare Roma-Cagliari il ventisette febbraio potrebbe avere una conseguenza molto grave sul campionato tanto da poterlo falsare. Il Cagliari si troverebbe a disputare un match infrasettimanale in più e questa fatica toglierebbe molte energie ai sardi impegnati in altre delicate sfide per la salvezza. Dopo essersi riunito, il Consiglio di Lega ha deciso che Roma-Cagliari si giocherà il primo febbraio e non il ventisette. Il Cagliari ha vinto la sua partita burocratica.

PRECEDENTI – In questa stagione il Cagliari ha già avuto di che lamentarsi in più di un’occasione. In particolare basti pensare a tutte le sfide disputate lontane dal proprio stadio causa indisponibilità. I fatti più clamorosi riguardano la sfida di andata contro la Roma e quella contro la Juventus. Nel dettaglio contro i giallorossi all’andata fu uno 0-3 a tavolino per la Roma per un ritardo di pratiche burocratiche relative all’utilizzo del terreno di gioco, contro la Juventus discorso simile. Cagliari-Juventus si è giocata infatti al Tardini per inagibilità dello stesso terreno di gioco dei gialloblu. Si può pensare che l’ira di Cellino sia dovuta anche a tutti gli episodi che il Cagliari ha dovuto passare in questa stagione. Una sorta di ripicca giustificata e a quanto pare giustificata dalla Lega. Giocare lontano dal proprio stadio di casa o farlo a porte chiuse è molto improducente e il Cagliari ha dovuto farlo per molto tempo, precisamente fino a quando la Is Arenas è diventata agibile. La Roma per ora non si è lamentata di questa decisione: vedremo se nei prossimi giorni anche i giallorossi si faranno sentire. Per ora tutto tace.

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