Sampdoria sciupona, l’Europa è effimera

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Sinisa Mihajlovic | Foto Twitter

Una Sampdoria che spreca troppo e che non riesce mai a dare una zampata vincente al match contro il Cesena, nonostante domini e crei in modo continuativo e alla fine rischi addirittura di capitolare sui contropiedi della squadra di Di Carlo che decide di affrontare i blucerchiati solo in contropiede. Finisce 0-0 con la squadra di Mihajlovic che entra in zona Europa, ma è solo una posizione momentanea aspettando i risultati di domani.

Di Carlo sceglie di affrontare la Sampdoria i modo coperto, quasi con una “linea Maginot” davanti alla propria area di rigore e una difesa che diventa a sei giocatori, ma al tempo stesso riparte trovando ampie praterie nel modulo offensivo dei padroni di casa che quando perdono palla a volte si trovano mal messi in campo facendo infuriare il proprio allenatore e rischiando oltre il lecito.

In questo sabato di anticipi della trentunesima giornata i blucerchiati agganciano temporaneamente così il Napoli che domani affronterà il Cagliari al Sant’Elia e scavalcano la Fiorentina impegnata lunedì a Verona contro l’Hellas.

Solo nel primo tempo i padroni di casa tirano verso la porta otto volte, ma peccano di precisione, infatti centrano lo specchio solo al 20° con Eto’o che, dopo un bello slalom tra le maglie della difesa bianconera, impegna Agliardi. Nella ripresa non cambia il canovaccio della partita, tuttavia il Cesena sembra aver meglio preso le misure, limitando prima dei tiri verso la propria porta il gioco sampdoriano.

Sinisa Mihajlovic | Foto Twitter
Sinisa Mihajlovic | Foto Twitter

Due clamorose occasioni fallite dai blucerchiati in questa frazione, soprattutto nel finale, prima De Silvestri imbeccato da Eto’o manda fuori di un soffio all’82° e poi con Mesbah, servito ancora dal camerunense, dopo un’azione insistita di Okaka che impegna Agliardi perfetto a mettere l’ultimo sigillo sempre alla chiusura dell’azione avversaria. Nella fase di recupero ancora il portiere preferito a Leali da Di Carlo chiude su RomagnoliOkaka. Va detto che il Cesena non è stato a guardare ed ha sfruttato le praterie in contropiede che i blucerchiati le hanno lasciato, ma senza mai essere veramente pericolosi, come nell’ultimissima azione della partita dove in superiorità numerica non sfrutta l’occasione con Defrel grazie anche alla strepitosa chiusura di Obiang.

SAMPDORIA-CESENA 0-0 (0-0)

Sampdoria (4-2-3-1): Viviano 6; De Silvestri 7, Silvestre 6, Romagnoli 6,5, Mesbah 5,5; Palombo 6,5 (dal 86° Soriano S.V.), Obiang 6,5; Muriel 4,5 (dal 66° Correa 5,5), Eto’o 6,5, Eder 5; Okaka 5,5.
All.: Sinisa Mihajlovic 5,5
Cesena (4-3-1-2): Agliardi 7; Perico 6, Krajnc 6,5, Volta 6, Lucchini 6,5; Giorgi 6 (dal 83° Cazzola S.V.), Mudingayi 5,5 (dal 77° Zè Euardo 6), Cascione 6,5; Brienza 6,5; Succi 6, Rodríguez 6,5 (dal 60° Defrel 6,5).
All.: Domenico Di Carlo 6
Ammoniti: Perico (C), Silvestre (S), Okaka (S), Mudingayi (C), Krajnc (C). Espulsi:

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