Serie A, I capitani sono uniti: “o si firma o sarà sciopero”

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Damiano Tommasi presidente Aic

Si fa sempre più possibile lo sciopero dei calciatori per la prima giornata di Serie A prevista per il 27 Agosto in quanto ancora non è stato raggiunto l’accordo completo sul nuovo contratto collettivo dei calciatori professionisti. Il presidente dell’Assocalciatori, Damiano Tommasi non dava affatto per scontata la partenza del torneo 2011-2012: “Ai giocatori pesa non scendere in campo, ma è necessario mettere nero su bianco i nostri diritti e non è una questione economica: c’è unità di intenti tra i calciatori, sono stato nel 90 per cento dei ritiri delle squadre: il campionato parte quando si firma”. E la firma della Lega di serie A non ancora arrivata. A dire la verità l’accordo è molto più vicino di quello che sembra, ma manca la firma più importante, quella sull’articolo 7 del contratto, quello sui fuori rosa, per la quale i club chiedono maggiore flessibilità. “Niente firme, niente campionato”, hanno tuonato i capitani di tutte le 20 squadre.

Damiano Tommasi presidente Aic | ©Vittorio Zunino Celotto/Getty Images
“Senza la firma dell’accordo collettivo, non è possibile cominciare un nuovo campionato». La lettera aperta è stata firmata da tutti i 20 capitani e dai vicecapitani della serie A. Ci sono tutti: da Gattuso a Javier Zanetti, da Del Piero a Totti chiedono in una lettera aperta dell’Aic all’opinione pubblica, invitando la Lega a firmare e a “tenere fede agli impegni assunti”. Il contratto collettivo dei giocatori professionisti è scaduto da oltre un anno. Si legge nella lettera: “In occasione dell’inizio della stagione agonistica con la partita della Supercoppa giocata ieri tra Milan ed Inter, i calciatori di serie A, come anticipato nei giorni scorsi dal presidente Aic Tommasi, vogliono portare a conoscenza dell’opinione pubblica la sconcertante situazione attualmente in atto per il rinnovo del contratto collettivo. Gli accordi conclusi tra la delegazione dell’Assocalciatori e la delegazione della Lega serie A e certificati dalla Figc nel mese di dicembre 2010 sono stati disattesi dall’Assemblea delle società con una scelta sorprendente ed inaccettabile. In conseguenza di ciò, permane oggi un inammissibile periodo di deregolamentazione che lede le nostre tutele non di carattere economico e che potrebbe, ai sensi della legge 91/81, mettere in dubbio la validità dei nostri contratti. Per quanto possa sembrare assurdo, l’Italia è oggi l’unico paese calcisticamente evoluto nel quale non esistono precise norme contrattuali in vigore per tutti i tesserati. Riteniamo, quindi, che senza la firma dell’accordo collettivo non sia possibile cominciare un nuovo campionato e, per questo motivo, siamo certi che la Lega serie A terrà fede agli impegni assunti sottoscrivendo il Contratto già siglato dall’Assocalciatori in data 30 maggio 2011. La Lega firmi il contratto o il 27 agosto il campionato non partirà”.

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