Serie A, parte la caccia all’Inter. Apre Udinese – Genoa, in serata c’è la Roma

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L’attesa è finita: oggi scatta ufficialmente il campionato di Serie A edizione 2010-2011 con gli anticipi del sabato. Le società accantoneranno per due giorni il calciomercato in vista del rush finale e si concentreranno esclusivamente sul calcio giocato. Ad aprire la nuova Serie A saranno Udinese e Genoa che alle 18 al Friuli si contenderanno i primi 3 punti della stagione mentre poi in serata la Roma, di scena all’Olimpico, ospiterà il Cesena neopromosso. Domani alle 20:45 il resto delle partite con il Milan impegnato a San Siro contro il Lecce e con la Juventus che a Bari anticipa alle 18; interessantissima la partita del Franchi tra Fiorentina e Napoli mentre l’Inter farà il suo esordio nel posticipo del lunedì sera a Bologna per la gioia degli amanti del campionato “spezzatino”.

Tanti i cambiamenti effettuati: la società che ha cambiato volto radicalmente è stata la Juventus del nuovo corso targata Agnelli, Marotta e Del Neri in cabina tecnica che vogliono dare un taglio netto con il passato e risorgere dopo l’ultima deludentissima annata. I bianconeri, come ha specificato il dg, sono ancora da work in progress e gli arrivi last minute di Aquilani e Quagliarella non saranno di certo gli ultimi colpi.
Il Genoa è stata forse la società che ha lavorato meglio sul mercato guadagnandosi, al momento, l’etichetta di regina del mercato: Preziosi ha portato in Liguria giocatori di qualità e Toni può fare sognare una tifoseria intera. Ma chi ha serieamente la possibilità di fare il colpo di questo mercato è il Milan che, dopo aver dormito per oltre un mese e mezzo, si è risvegliato dal letargo proprio in questi ultimi giorni piazzando il colpo Ibrahimovic: lo svedese, ex idolo nerazzurro, è ad un passo dal fare il suo ritorno in Italia dopo un solo anno di “esilio” a Barcellona ma dall’altra parte del Naviglio sponda rossonera.

La Roma, con la cessione del pacchetto societario che è passata nelle mani di Unicredit ma con ancora la supervisione di Rosella Sensi nella gestione del club, ha fatto scelte mirate: ha riportato Burdisso nella capitale e ha regalato a Ranieri un bomber che sulla carta, condizione fisica e psicologica permettendo, è di sicuro affidamento. La Sampdoria del dopo Marotta ha preferito mantenere lo stesso assetto effettuando solo operazioni minori. L’eliminazione dalla Champions però può allontanare Pazzini da Genova.
Da tenere d’occhio anche il Napoli di Mazzarri: all’entusiasmo per l’arrivo di Cavani è seguita la contestazione della tifoseria per la cessione di Quagliarella alla Juventus. In ogni caso il club partenopeo resta molto competitivo anche perchè Lavezzi e Hamsik possono davvero portare in alto la squadra.
E l’Inter? I campioni d’Italia in carica, dopo essere stati “abbandonati” da Mourinho approdato al Real, ripartono da Benitez dovendo subire un’inversione di tendenza, voluta dal patron Moratti, che l’hanno vista protagonista nelle passate sessioni di mercato ma non in questo dove è prevalso l’immobilismo. E’ partito Balotelli in direzione Manchester sponda City dove ritrova una vecchia conoscenza italiana alla guida tecnica, Roberto Mancini, ma è arrivato solo il baby Coutinho. Branca però, siamo sicuri, starà lavorando in queste ultime ore per portare a Milano almeno un attaccante.

I nerazzurri rimangono i favoriti per lo scudetto, ma le rivali sembrano aver colmato in parte quel gap che separa loro da tanti anni. Milan, Juventus e Roma sembrano ancora un gradino sotto, occhio alle sorprese Genoa e Napoli. La caccia all’Inter è aperta….

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