Venti minuti di Lazio, poi è Cassano show. Video

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Cassano ©Claudio Villa/Getty Images

La Lazio mette paura al Milan nella prima partita del campionato 2011-2012. Le aquile di Reja confermano le attese della vigilia incantando a San Siro per oltre venti minuti dimostrando un potenziale offensivo notevole e devastante ma anche una grossissima intensità di gioco che fa ben sperare per il futuro. I rossoneri storditi e con qualche elemento in difetto di condizione ci mettono un pò a reagire e lo fanno grazie ad un Cassano in condizione ottimali. Ne esce un 2-2 che scontenta entrambi le squadre ma lancia un segnale diverso al nostro calcio dove a vincere questa volte sono stati gli attacchi sulle difese.

Djibril Cisse ©Claudio Villa/Getty Images
Il Milan come annunciato nelle ore precendenti il fischio d’inizio si presenta con Antonini nella linea di difesa, Aquilani a centrocampo con Ambrosini e Gattuso e Boateng a far da collante con l’attacco formato da Ibra e Cassano. La Lazio è stranamente a versione anteriore con soli quattro elementi predisposti alla fase divensiva e gli altri con libertà di offendere. Reja ha preparato la partita a dovere esaltando la proprietà di palleggio dei suoi mettendo in difficoltà i rossoneri sulla profondità. Il primo gol è un biglietto da visita di tutto rispetto che Klose ha voluto lanciare al nostro calcio, controllo perfetto per beffare uno spaesato Nesta e botta a superare Abbiati. Raddoppio del felino Cissè bravo a toccare di testa un perfetto assist di Mauri. L’uno due della Lazio è micidiale tanto da aver in almeno due circostanze la ghiotta occasione per chiudere l’incontro.
Cassano ©Claudio Villa/Getty Images
Il Milan fino al 25′ disattento si rianima e rivede la luce grazie ad una triangolazioe illuminante tra Aquilani, Cassano e Ibrahimovic che serve ad accorciare le distanze. Il gol cambia la partita facendo perder convinzione agli ospiti caricando invece i pradroni di casa. Cassano trova il pari con un bel colpo di testa in anticipo di Zauri su assist da calcio d’angolo di Aquilani. La ripresa è solo MIlan, Cassano prima sfiora il palo alla sinistra dell’ottimo Bizarri e poi becca il palo. Boateng arriva in ritardo alla conclusione propizia e nel finale un Ibra stremato ma sempre letale si fa ipnotizzare dall’ex portiere del Catania. Video highlights

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