Verso Milan-Udinese, il ritorno di talismano Inzaghi

0
313
Pippo Inzaghi ©Dino Panato/Getty Images

E’ inutile nascondersi. In casa Milan un avvio cosi sottotono non se lo aspettavano. Indubbiamente le defezioni, sopratutto quelle di Ibra e dei centrocampisti, sono una valida scusante ma sottovalutare il problema significherebbe perder altri punti importanti. I rossoneri, forse per scelta o per cause contigenti, sono arrivati scarichi all’avvio della stagione e con qualche giocatore con ancora in testa i fumi della passata stagione.

7 gol in tre partite sono l’indice che qualcosa non torna e la quasi rissa di Nesta al San Paolo è un ulteriore indice di una piccola insoddisfazione. Metter sotto accusa la difesa è sbagliato, anche perchè per 4/5 è identica a quella che ha fatto le fortune del Milan lo scorso anno ed ha limitato la forza dirompente del Barcellona al Camp Nou. Il problema è invece di copertura e quindi a centrocampo. Van Bommel e Seedorf non hanno quattro partite consecutive nelle gambe e Nocerino non ha ancora perso il timore per la maglia che indossa placando la verve agonistica dei tempi del Palermo. L’attacco poi vive troppo sugli umori scostanti di Pato e Cassano a tratti devastanti ma per molti altri abulici e svogliati.

La gara contro l’Udinese in programma domani sera è di quelle da prender con le molle. I friulani seppur rinnovati sono una squadra temibile, micidiale nelle ripartenze e con un centrocampo dinamico e il Milan per avere la meglio dovrà sfoderare una prestazione vecchio stile.

Allegri dovrà fare ancora a meno di Ibra, Ambrosini e Gattuso ma potrà contare sul ritorno di Pippo Inzaghi ancora non al meglio della condizione ma una pedina importante per stravolgere il corso della partita anche a gara in corso. SuperPippo è stato il mattatore assoluto ieri nell’amichevole a ranghi ridotti segnando ben sei reti. Buone notizie anche da Mexes oramai sulla via del recupero. Domani poi potrebbe debuttare Taiwo.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here