Il Pallonaro

Antonio Conte: i retroscena dell’addio

Antonio Conte | © GIUSEPPE CACACE / Getty Images

Si sa, quando gli amori finiscono e finiscono male con il passare dei giorni i retroscena escono, emergono, vengono a galla particolare che, magari in un rapporto normale o civile, non sarebbero sulla bocca dei giornalisti. A sei giorni di distanza dal clamoroso divorzio consensuale  di Antonio Conte dalla Juventus, dopo tre campionati, emergono i primi retroscena che avrebbero spinto il tecnico salentino alla decisione di separarsi dal club torinese.

Evra

L’allenatore vincitore di tre scudetti consecutivi avrebbe deciso di dimettersi dalla Juventus per tre motivi principali: innanzitutto lo stress, tasto sul quale l’allenatore ha premuto molto nell’ultimo periodo. Poi il calcio mercato: il giocatore che verrà ricordato come determinante nell’economia della separazione è il centrocampista della Fiorentina Cuadrado; il 26 enne colombiano era il vero obiettivo di Conte e il suo mancato arrivo, probabilmente, non è stato digerito fino in fondo; il colombiano era il tassello principale, l’emblema della nuova Juventus: fallito il suo trasferimento causa elevata valutazione, Conte ha rinunciato al suo progetto tattico, vedendo poi sfumare anche Alexis Sanchez passato all’Arsenal. Infine le motivazioni: l’allenatore si era reso conto che i giocatori erano stati spremuti al massimo per ottenere il risultato dei tre scudetti consecutivi che il club bianconero non raggiungeva dagli anni trenta; con l’ultimo scudetto ottenuto abbattendo molti record. Difficile, molto, tenere tutti sulla corda per altri nove mesi.

In tanto è giallo su Juan Manuel Iturbe, l’esterno offensivo appena presentato ufficialmente dalla Roma e il cui acquisto è stato annunciato poche ore dopo il divorzio di Conte dalla Juventus; il 21 enne argentino, ex Verona aveva già prenotato un volo aereo per Torino, un Lufthansa via Francoforte, salvo poi non presentarsi al check-in dopo la chiamata della Roma.

Una notizia di mercato arrivata poco fa: con un comunicato stampa apparso sul sito del club la società bianconera comunica l’arrivo del terzino francese ex Manchester United: contratto biennale, alla società inglese un conguaglio di 1.2 milioni di sterline pagabili in due rate.

 

Ecco quindi spiegato l’addio di Antonio Conte, un addio arrivato da soltanto una settimana ma che ha radici molto lontane. Sta a Massimiliano Allegri, partito con tanto scetticismo, far dimenticare il tecnico salentino considerato dai tifosi e non solo il vero artefice dei tre scudetti bianconeri.

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