Il Pallonaro

Atalanta e Udinese si annullano, i friulani restano in testa

Un pareggio a reti inviolate, uno 0-0 in una domenica bergamasca assolata che regala all’Udinese la conferma in testa alla classifica, con 12 punti, al pari della Juventus fermata dal Chievo da un altro 0-0.

Atalanta-Udinese | © Marco Luzzani/Getty Images
Una partita senza particolari sussulti, soprattutto nel primo tempo, sterile nelle occasioni con unica eccezione la palla gol accorsa a Denis, salvata da Benatia in supporto ad Handanovic. Anche il secondo tempo si riapre come si era conclusa la prima frazione di gioco, con ritmi non troppo sostenuti e “fase di studio” da ambo le parti: al 18′, però, Pinzi, già ammonito in precedenza, spintona Bonaventura al limite dell’area e finisce anzitempo la sua gara, con doppio giallo. Una circostanza che gli consente di raggiungere un record, non propriamente positivo, ossia divenire il giocatore in attività con più espulsioni rimediate, primo anche rispetto ad un ex duro per eccellenza, come Paolo Montero. Un episodio, quello dell’espulsione, che potrebbe squilibrare la gara, ma che, in realtà, non si è rivelato eccessivamente decisivo nell’equilibrio della gara, anche se – dopo l’espulsione – l’Atalanta ha avuto alcune buone occasioni, soprattutto con Tiribocchi,  che combina con Schelotto, e la palla esce di poco a lato. Handanivic, poi, migliore in campo, si supera sul tiro di sinistro di Peluso, su suggerimento di Denis, così come l’intervento del portiere è eccezionale e provvidenziale su Marilungo. La gara termina a reti inviolate, anche se l’Atalanta di Colantuono dopo l’espulsione di Pinzi ha mantenuto il baricentro più avanzato rispetto ai Friulani di Guidolin. Il merito dell’Udinese, però, resta senz’altro la capacità di gestire con maturità la gara, anche in una situazione delicata come l’inferiorità numerica, meritando un’altra domenica da capolista ed alimentando l’entusiasmo del popolo friulano.

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