Il Pallonaro

Auguri ai seguaci dello Sport da Il Pallonaro

Siamo giunti alla vigilia di Natale, in tutti i principali sport ci si ferma magari, con una sosta ridotta rispetto ad altre discipline o con ancora qualche scampolo di campionato da fare come nel caso della Serie B per esempio, ma in ogni caso è tempo di fermarsi e festeggiare con i propri cari.

Il Pallonaro continua il 2014 e continuerà ad accompagnarvi anche nel prossimo anno seguendo sempre la linea che gli è più cara, ovvero quella dettata da tutti voi che siete  poi il fulcro ed il vero senso per un narratore di raccontare le storie legate allo sport, mosse quindi da passione e da un sentimento che accomuna milioni di persone verso entità e persone che sudano per conquistare e lottano per conquistare un risultato. In quest’ottica non ci sono colori, non ci sono bandiere e non c’è differenza, vale la pena raccontare una storia sportiva tanto per chi di voi assiste  settimanalmente la propria squadra o il proprio beniamino in uno sperduto palazzetto di provincia quanto per chi riesce ad avere tempo, denaro e calore al punto tale da attraversare il mondo per una fase finale dei Mondiali o una Supercoppa italiana giocata per business in terra straniera. Veramente non importa, il fulcro è sempre lo sport e lo sportivo ergo batticuore e passione.

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Proprio sulle immagini finali della Supercoppa italiana di calcio ci si deve fermare e riflettere, al momento è stato l’apice del calcio italiano ed il gesto di fair-play tra le due società coinvolte, Juventus e Napoli, deve essere la cartolina più bella del 2014. Vedere De Laurentiis che abbraccia Andrea Agnelli e i giocatori che si abbracciano dopo la roulette dei rigori per uno sportivo è un successo comunque, la coppa la alza il Napoli ma si è visto il meglio dello sport ed il merito va ad entrambe. Sono gesti che fanno ben sperare e che fanno da miglior augurio per il 2015 molto diverso da quanto visto a Pechino due anni fa e subito a Roma nel pre partita della finale di Coppa Italia di quest’estate tra Napoli e Fiorentina. Francamente lo diciamo a nome di tanti sportivi e lo diciamo a gran voce, di polemiche, violenza, di risultati sportivi raccontati solo attraverso un’immagine o un replay di un’azione su 90′ siamo stufi. La magia dello sport sta proprio nella sua costanza di esistere e nel suo continuo rinnovamento fatto di volti da celebrare e ricordi che non vanno macchiati.

Auguri di Buon Natale da Il Pallonaro

Lo sport da tempo immemore è l’accompagnatore di un popolo, delle sue salite e delle sue discese, da sempre in esso l’uomo trae rivincite, soddisfazioni e energia da spendere per qualcosa che si vede, si gode ma che in realtà poi, salvo per i diretti protagonisti, non ci appartiene veramente e questa è la magia straordinaria che ha. Pensate se la stessa passione, lo stesso calore e lo stesso senso di appartenenza fosse rivolto al proprio paese ed al suo funzionamento interno, probabilmente non esisterebbe crisi e cambi di Governo repentini, ma questa è un’altra storia.

Il paese ed il suo tifo si sono emozionati tanto nella débâcle di Brasil 2014 quanto nel cammino esaltante delle ragazze di Bonitta dei Campionati Mondiali di volley femminile giocati in Italia, facendo crescere l’interesse e l’attenzione per una disciplina che vive, come altre, troppo all’ombra del calcio. E, non ci stanchiamo mai di ripeterlo, il fulcro in entrambi i casi è sempre lo sport.

In questo anno abbiamo raccontato le gesta e le delusioni di tutto questo, le salite e le sue discese, certamente qualcosa abbiamo perso per strada o non gli abbiamo dato il giusto risalto e potete starne certi che ci dispiace tuttavia saremo ancora qui nel 2015 e se continuerete ad essere i nostri compagni di viaggio ci farà un immenso piacere e anzi se avete suggerimenti o commenti siamo come sempre in ascolto.

Auguriamo a tutti voi un sereno Natale ed un 2015 denso di soddisfazioni, con quello che si cerca nello sport sempre, la vittoria , con abbracci e complimenti agli e dagli avversari a fine incontro ovunque voi siate. Perché lo sport è solo unione, diventa astio e rivalità sportiva solo per la durata della competizione, poi la magia svanisce e si ritorna tutti uomini, con il sorriso o il broncio, ma soprattutto con i propri familiari da stringere e abbracciare come in queste feste dove inizia un’altra magia.

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