Il Pallonaro

Balotelli infallibile dal dischetto. Ecco perchè non ha mai sbagliato un rigore

L’esordio di Mario Balotelli in maglia rossonera è stato caratterizzato da una doppietta che ha entusiasmato il pubblico di San Siro, accorso a salutare la prima partita ufficiale con la maglia del Milan del Super Mario nazionale, passato dallo status di Bad Boy di Manchester e mela marcia a “figliol prodigo” del campionato di serie A, che beneficerà – di riflesso – della grande attenzione mediatica attorno a Balotelli, che da tempo supera i confini nazionali. Ma, attorno alla figura di Balotelli, in questi giorni si è acceso un dibattito tecnico, che riguarda le sue capacità di rigorista, finora infallibile: dagli undici metri non ha mai sbagliato un penalty, considerando le occasioni in cui è stato chiamato a incaricarsi dei rigori, sia con la maglia della Primavera, che con la maglia di Inter, Manchester City, Nazionale ed, ora, Milan. Riferendosi ai rigori, Francesco De Gregori ne “la leva calcistica del ’69” cantava che “non è da questo piccolo particolare che si giudica un giocatore”, facendo leva su altre caratteristiche essenziali quali il “coraggio, l’altruismo e la fantasia“, ma nel caso di Super Mario vale la pena attribuirgli questa peculiarità che, dati alla mano, sembra essere una dote rara soprattutto se si considera che il più forte calciatore della nostra epoca, Leo Messi, ha una percentuale realizzativa dell’ 82%.

Mario Balotelli è, dunque, uno specialista che fa delle freddezza e della capacità di non sentire la pressione un’arma fondamentale, in particolare nel calciare i rigori, una circostanza in cui anche i più grandi della storia del calcio (Roberto Baggio, Franco Baresi, Roberto Donadoni, Andrea Pirlo, David Trezeguet solo per citarne alcuni, ndr)  almeno una volta hanno fallito e molti di loro in circostanze molto importanti come le finali di Mondiali, Europei o Champions League.

Balotelli infallibile dal dischetto | © Claudio Villa/Getty Images

Mario Balotelli è ancora giovane considerando i suoi ventidue anni d’età, ma il dato interessante riguarda il suo 12 su 12, connesso alla sua infallibilità assoluta. Proprio tale aspetto, nello scorso mese di Novembre aveva suscitato l’attenzione del Times che riportava in copertina una foto di Mario (e della sua cresta ovviamente) chiedendosi quale fosse “The meaning of Mario”: una sorta di indagine interiore nella psiche di Balotelli, un viaggio che toccò anche la sua sfera emotiva in campo, ossia il “duello di nervi tra me e il portiere prima di tirare i rigori”: un duello che, ad oggi, Mario ha sempre vinto ed è lui stesso a rivelare il perchè “io so controllare le emozioni”. 

Stando ai dati ed al suo 100% di realizzazione attuale non può esserci alcun dubbio in merito, ancor di più considerando la sua infallibilità confermata anche durante la “roulette” ad alta tensione dei rigori di Euro 2012 nel quarto di finale tra Italia ed Inghilterra, vinto poi dagli Azzurri di Cesare Prandelli.

I suoi nervi d’acciaio si sono rivelati più saldi di quelli di qualsiasi portiere abbia trovato sulla propria strada ed il resto lo ha compiuto il suo tiro preciso e potente. Non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore: ma un rigorista così fa sempre comodo averlo in squadra.

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