Il Pallonaro

Berlusconi, dimissioni? “Farò il Presidente del Milan a tempo pieno”

Berlusconi annuncia le dimissioni da Presidente del Consiglio e nomina Alfano come suo potenziale successore. E’ la fine di un era? Il presidente davvero dirà addio alla sua vita politica? Sono queste le domande che da questa mattina riempono i talk show e la testa di molti italiani. Lui la sua chiave di lettura l’ha già data “Non mi ricandido, farò il padre fondatore del partito e magari mi rimetterò a fare il presidente del Milan”. Ma c’è da credergli? Sicuramente Berlusconi non disinteresserà del tutto alla politica muovendo le fila del partito e aiutando il suo delfino nella corsa alle prossime elezione ma sicuramente avrà più tempo per interessarsi al suo Milan e confrontando il palmares dei rossoneri prima dell’ingresso attivo in politica e quello successivo i tifosi rossoneri non possono che esser contenti.

Silvio Berlusconi ©Chris Ratcliffe - Pool / Getty Images
Il Milan, il più grande amore di Berlusconi, ha inevitabilmente “subito” gli impegni istituzionali del Premier con ripercussioni sopratutto suglio obiettivi di mercato come ad esempio la necessità di vender Kaka al Real Madrid per ripianare i bilanci oppure alle decisione di non puntare più top player per non dar una visione di sperpero in un periodo difficile per il calcio italiano. Anche dal punto di vista tecnico la presenza di Berlusconi è stata una assidua costante per il Milan di Sacchi e di Capello meno assillante ma più perentoria per Zaccheroni ed Ancelotti mentre al momento alquanto discreta nei confronti di Massimiliano Allegri che grazie ai risultati ma anche ai problemi di natura politica di Berlusconi è “più libero” di sbagliare qualche partita. Ovviamente il presidente Berlusconi è imprevedibile e difficilmente si farà togliere la poltrona da sotto la sedia senza lottare ad attenderlo comunque c’è sempre quella rossonera.

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