Il Pallonaro

Europa League agrodolce, vince solo il Napoli

E’ una serata che ha un gusto dolce e amaro quello che rimane dopo le gare di Europa League delle 5 compagini italiane.

Una solo vittoria, pesantissima e con buona parte di qualificazione in tasca per il Napoli, e 4 pareggi. Se Inter e Fiorentina sorridono, perchè il 3-3 dei nerazzurri in casa del Celtic e l’uno a uno dei viola a Londra nella tana del Tottenham sono risultati decisamente positivi in vista del ritorno, non possono certo esser contenti del risultato di parità Roma e Torino. I giallorossi non riescono più a vincere all’Olimpico e impattano per 1-1 contro il Feyenoord, i granata vanno sotto, rimontano, sorpassano e si fanno agganciare sul 2-2 dall’Athletic Bilbao.

Veniamo al racconto delle gare delle italiane di questa giornata.

L’esultanza dei giocatori del Napoli | Foto Twitter

TRABZONSPOR – NAPOLI 

Tutto facile per il Napoli che sbriga la pratica turca in meno di mezz’ora. Apre le marcature Henrique con un colpo di testa dopo soli 6 minuti. Al 20° Gabbiadini si trasforma in assistman e serve ad Higuain la palla del facile 2-0. Passano 6 minuti e Gabbiadini entra nel tabellino marcatori firmando il 3-0. Il Tranbzonspor non esiste e nel finale il Napoli fallisce un rigore con Mertens ma cala il Poker con Zapata nel recupero.

TRABZONSPOR – NAPOLI 0-4 (6° Henrique, 20° Higuain, 26° Gabbiadini, 91° Zapata)

Trabzonspor (4-3-3): Arikan; Bosingwa, Demir, Medjani, Dogan; Hurmaci (92° Nizam), Atik (92° Dursun), Zengin; Ylmaz, Cardozo, Aydogdu (85° Yavru)

Napoli (4-2-3-1): Andujar; Henrique, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Inler, Gargano (46° Lopez); Gabbiadini, De Guzman (70° Callejon), Mertens; Higuain (80° Zapata)

 

ROMA – FEYENOORD

La Roma non ha ancora trovato la cura alla pareggite. Contro il Feyenoord i giallorossi non riescono a gestire il vantaggio trovato al 22° con un bel colpo di tacco da Gervinho e si vedono agganciare ad inizio ripresa da un gol di Kazim-Richards, partito in posizione di fuorigioco. Adesso per la Roma si fa dura, anche se un successo a Rotterdam non è un’impresa impossibile per gli uomini di Garcia, servirà però la vera Roma.

ROMA – FEYENOORD 1-1 (22° Gervinho (R), 55° Kazim-Richards (F))

Roma (4-3-3): Skorupski; Torosidis, Manolas, Yanga-Mbiwa, Holebas; Nainggolan, De Rossi (65° Keita), Pjanic; Gervinho, Totti (65° Doumbia), Verde (75° Florenzi).

Feyenoord (4-3-3): Vermeer; Wilkshire (30° Karsdorp), Boulahrouz, Kongolo, Nelom; El Ahmadi, Immers, Clasie; Toornstra, Kazim-Richards, Vilhena.

 

TORINO – ATHLETIC BILBAO

Altalena d’emozioni a Torino con i granata che vanno praticamente subito sotto contro i baschi del Bilbao per la rete di Williams ma grazie al cuore e all’orgoglio gli uomini di Ventura riescono a ribaltarla già nel primo tempo grazie ad un super Maxi Lopez che trova la doppietta. Nella ripresa però l’Athletic Bilbao riesce a trovare il 2-2, pesantissimo in vista del ritorno, con Gurpegi.

TORINO – ATHLETIC BILBAO 2-2 (9° Williams (A), 18°, 42° Maxi Lopez (T), 73° Gurpegi (A))

Torino (4-4-2): Padelli; Molinaro, Maksimović, Moretti, Glik; Darmian, El Kaddouri (76° Farnerud), Gazzi, Benassi; Maxi López (72° Amauri), Martínez (58° Quagliarella).

Athletic Bilbao (4-2-3-1): Herrerin; De Marcos, Etxeita, Laporte, Aurtenetxe (57° Iraola); San Jose, Etxebarria; Viguera (57° Gurpegi), Rico, Muniain; Williams (72° Sola).

 

CELTIC – INTER

E’ proprio il caso di chiamarla Pazza Inter. I nerazzurri nel primo quarto d’ora fanno quello che vogliono al Celtic Park di Glasgow e si portano addirittura sul 2-0 con Shaqiri al 4° e Palacio al 13°. L’Inter però bellissima in attacco è bruttissima in difesa e nel giro di un minuto tra il 24° ed il 25° riesce a riagganciarla con la doppietta di Armstrong. Gli errori però non sono solo di marca interista, al 45° infatti il portiere Gordon combina un pasticcio enorme e lascia la palla a Palacio che a porta vuota segna il 2-3. Nella ripresa l’Inter ha il difetto di non chiuderla ed arretrare troppo ed al 93° arriva il pareggio beffa di Guidetti. Il 3-3 in trasferta non è da buttare ma al ritorno serve una difesa più solida.

CELTIC – INTER 3-3 (4° Shaqiri (I), 13°, 45° Palacio (I), 24°, 25° Armstrong (C), 93° Guidetti (C))

Celtic (4-2-3-1): Gordon; Matthews (81° Ambrose), Denayer, van Dijk, Izaguirre; Brown, Bitton; Mackay-Steven, Johansen, Armstrong (74° Henderson); Griffiths (74° Guidetti).

Inter (4-3-3): Carrizo; Campagnaro, Ranocchia, Juan Jesus, Santon; Guarin, Medel, Kuzmanovic (79° Dodò); Shaqiri, Palacio, Icardi (74° Kovacic).

 

TOTTENHAM – FIORENTINA

Grandissima prova della Fiorentina che riesce a strappare un pari importantissimo a Londra. La gara si mette subito male perchè il Tottenham trova il vantaggio immediato con Soldado. Gli Spurs non mollano la presa ma hanno il difetto di non raddoppiare e al 36° Basanta trova la parità. Nella ripresa Montella cambia il modulo e la viola cresce, concede poco e anzi avrebbe anche la palla per vincere. Finisce 1-1 risultato molto positivo in vista del ritorno tra 7 giorni al Franchi. 

TOTTENHAM – FIORENTINA 1-1 (9° Soldado (T), 36° Basanta (F))

Tottenham (4-2-3-1): Lloris; Walker, Fazio, Vertonghen, Davies; Bentaleb, Paulinho (84° Mason); Chadli (66° Kane), Eriksen, Townsend (73° Lamela); Soldado

Fiorentina (3-5-2): Tatarusanu; Gonzalo Rodriguez, Savic, Basanta; Pasqual (66° Alonso), Pizarro, Mati Fernandez, Borja Valero (78° Badelj), Joaquin; Gomez (85° Ilicic), Salah.

 

 

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