Il Pallonaro

F1: le interviste dal paddock dopo il Gp d’Australia

E’ quasi incredulo Button dopo la vittoria conquistata, la prima alla guida della McLaren, nel Gran Premio d’Australia per come è avvenuta. Il pilota inglese ha potuto usufruire di una strategia alternativa rispetto agli altri piloti che lo ha visto rientrare ai box quando l’asfalto era ancora umido traendo vantaggio una volta che la pista si asciugava:

Mi sono fermato prima degli altri per cambiare le gomme e pensavo di aver compiuto un errore catastrofico perché la pit lane era davvero bagnata, invece credo che sia stata la miglior scelta possibile.
E’ davvero speciale vincere per la prima volta con la McLaren. Francamente non pensavo di farcela così alla svelta
“.

Chi è entusiasta come se avesse vinto lui la gara è Kubica che ha raggiunto un risultato straordinario piazzando la sua Renault al secondo posto:

Nelle ultime due edizioni avrei potuto finire facilmente sul podio se non fossi rimasto coinvolto in incidenti, stavolta ce l’ho fatta. Ma dobbiamo essere realisti in condizioni normali la Renault non è ancora da podio. Per questo il secondo posto costituisce un risultato importante per il team, sono davvero felice“.

Nonostante una gara anonima, Massa è riuscito comunque a salire sul gradino più basso del podio per tale motivo il brasiliano della Ferrari è soddisfatto:

Non ho mai iniziato una stagione così bene come quest’anno e so quanto sia importante poi in termini di campionato. Ovviamente non è stato il miglior gran premio della stagione, però sono stato autore di una partenza fantastica, ho visto che Alonso e Webber slittavano un po’ e io sono riuscito a passare. Ma ho comòpouto qulche errore anche per colpa delle gomme che faticavano ad andare in temperatura. Il team ha fatto un bel lavoro, evitando di fermarci per un secondo stop altrimenti non sarei riuscito a salire sul podio“.

L’altro ferrarista Alonso riesce comunque a portare a casa un risultato positivo sebbene sia andato in testacoda alla prima curva con Button:

Non si può certo parlare di gara noiosa anzi è stato molto divertente. Peccato per l’incidente al via, comunque un incidente di gara. Ma poi abbiamo fatto una gara solida e abbiamo preso punti su tutti i nostri rivali, da Hamilton a Schumacher“.

Delusione invece per Hamilton, uno squalo in pista ma che alla fine deve accontentarsi soltanto del sesto posto:

Io ci ho messo il cuore, ho guidato alla grande. Ma la strategia mi ha penalizzato. Penso di aver disputato una delle migliori gare della mia vita: sono partito undicesimo, ho recuperato in fretta. La strategia, però, non è stata corretta. Tutti i piloti davanti a me hanno effettuato una sola sosta. Per qualche motivo, io ne ho dovute fare due. Penso che avrei meritato più di quanto ho raccolto“.

Chi è scuro in volto invece è Vettel, rimasto al comando della gara fino a quando la sua Red Bull non ha deciso di fermarsi per un problema all’impianto frenante:

Tutto stava andando per il meglio, poi all’improvviso ho avvertito una vibrazione fortissima e ho perso la macchina. Si è rotto l’impianto frenante“.

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