Quando la pressione sale, il confine tra passione e frustrazione può diventare pericolosamente sottile. E nel calcio dilettantistico, dove tutto è più viscerale e meno filtrato, basta poco per far saltare gli equilibri.
Soprattutto quando si è a pochi passi dal traguardo, quando ogni risultato pesa come un macigno e ogni occasione persa brucia più di una sconfitta vera e propria. In un girone dove la lotta per la promozione si è fatta incandescente, alcune squadre stanno vivendo una fase complicata, fatta di aspettative crescenti, pressioni da parte della tifoseria e risultati altalenanti che stanno mettendo a dura prova ambiente e nervi. La classifica è cortissima, e tra il primo e il quinto posto ballano appena manciate di punti.
Basta una domenica storta per ritrovarsi fuori dai giochi. E chi segna poco, chi subisce troppo, rischia di essere risucchiato nel limbo proprio nel momento decisivo. C’è chi era partito forte e ora rischia di perdere il treno proprio sul più bello e chi, dopo aver accarezzato sogni ambiziosi, si ritrova a fare i conti con la realtà di un finale di stagione ben più complicato del previsto. E quando la speranza comincia a sgretolarsi, può bastare un episodio, un gol subito o un’occasione mancata per far esplodere tutto.
Follia a Ponsacco, sconfitta a tavolino
Domenica da incubo per il Ponsacco, che vede sfumare non solo una partita ma forse l’intera stagione. Nella gara interna contro il Montenero, valida per il girone B di Prima Categoria toscana, è successo di tutto. I rossoblù, sotto nel punteggio tra le mura amiche, hanno visto crollare progressivamente le residue speranze di promozione, finendo per perdere il controllo della situazione, dentro e fuori dal campo. Con il risultato fermo sull’1-0 per gli ospiti e una prestazione opaca, sugli spalti si è acceso il malumore: fumogeni, oggetti lanciati in campo, proteste vibranti verso la società . L’arbitro, dopo aver interrotto brevemente il gioco, ha deciso per la sospensione definitiva del match, constatando l’impossibilità di proseguire in sicurezza.

Follia a Ponsacco, sconfitta a tavolino – Ilpallonaro.com (screen Youtube)
Un epilogo amarissimo per il Ponsacco, che dopo 28 giornate resta a 45 punti, sesto in classifica, distante 9 lunghezze dalla vetta occupata dal Castiglioncello e a 6 punti dal Fornacette, quarto e al momento virtualmente promosso. Il risultato ora è una sconfitta a tavolino e, con ogni probabilità , una pesante sanzione disciplinare, che comprometterebbero definitivamente ogni ambizione.Un gesto di rabbia che rischia di costare carissimo. La promozione, già difficile, sembra ora definitivamente sfumata. E a Ponsacco resta solo l’amarezza di una stagione che poteva essere trionfale e che invece rischia di chiudersi nel peggiore dei modi.
Gesto criminale: la partita di campionato si rigioca! - Ilpallonaro.com (Pixabay)






