Il Pallonaro

Rabottini che impresa! Rodriguez scatto rosa

Fantastica impresa per Matteo Rabottini che si aggiudica di forza, cuore e soprattutto carattere la 15esima tappa con arrivo in salita davanti agli spagnoli “Purito” Rodriguez ed Alberto Losada, entrambi del team Katusha.

Joaquim Rodriguez riconquista la maglia rosa a scapito del canadese Ryder Hesjedal che ha patito un po’ sia il freddo che la durezza della tappa negli ultimi km.

Il capolavoro di Rabottini inizia al km 18, il corridore della Farnese Vini si stacca dal gruppo insieme al francese Guillaume Bonnafond (Ag2r La Mondiale). Sulla rampa verso il Gpm di Valico di Valcava (11.6 km. con media pendenza 8.1%) scattano Ulissi, Malori, Petrov, Pinotti, Pirazzi, Txurruka, Losada, Bruseghin, Carrara e Sella. Come nella tappa di ieri l’unico dei c.d. big a provarci seriamente è Damiano Cunego con il corridore della Lampre che indossa il simbolo rosa virtuale per molti km.

Prima dell’attacco dell’altopiano di Pian Resinelli (7.8 km. con media pendenza 7.8%), Cunego perde il primato virtuale con il gruppo maglia rosa comandato come sempre dalla Liquigas – Cannondale di Ivan Basso. Davanti Losada stacca sia Pirazzi che Cunego con il gruppo maglia rosa che inizia a perdere pezzi importanti come Domenico Pozzovivo e la maglia rosa Ryder Hesjedal. Il primo attacco serio lo piazza Michele Scarponi ma è l’azione di “Purito” quella che fa veramente male con lo spagnolo autore di due km finali mozzafiato. Rabottiniviene ripreso ai 500m finali con tutti a prevedere l’inesorabile crollo del corridore italiano che invece, con uno scatto d’orgoglio e di forza, recupera le ultime forze in corpo per completare un impresa sicuramente d’altri tempi.

Matteo Rabottini ©LUK BENIES/AFP/GettyImages

Le dichiarazioni di Rabottini: “E’ una sensazione stupenda! Ero venuto al Giro pensando e sperando di vincere una tappa e ci sono riuscito, è il giorno più bello della mia vita, anche se, quando ho visto arrivare quello della Katusha (Rodriguez, ndr) avevo perso le speranze e invece ce l’ho fatta. Una vittoria speciale con una dedica speciale al bambino che tra quindici giorni la mia ragazza darà alla luce”.

In classifica generale Rodriguez, come detto, si riprende la maglia rosa con Hesjedal che perde quasi un minuto mente c’e’ da registrare purtroppo, la giornata no di Domenico Pozzovivo. Prova positiva comunque di Michele Scarponi ed Ivan Basso che sembrano i più titolati pretendenti per indossare la rosa a Milano, situazione che assolutamente non proverà il lussemburghese Frank Schleck, presentatosi sin dalla Danimarca in ritardo di condizione e ritiratosi dopo pochi km dal via.

Domani giorni di riposo per la carovana rosa in attesa dell’ultima durissima settimana con il passo Giau, il Mortirolo e l’arrivo, sempre affascinante, sullo Stelvio.

Ordine d’Arrivo

1 Matteo RABOTTINI  ITA FARNESE VINI

5.15.30

2 Joaquim RODRIGUEZ  SPA KATUSHA TEAM

+0

3 Alberto LOSADA  SPA KATUSHA TEAM

+23

4 Sergio Luis HENAO  COL TEAM SKY

+25

5 Michele SCARPONI  ITA LAMPRE – ISD

+25

 

 

 

Classifica Generale

1 Joaquim RODRIGUEZ OLIVER  SPA KATUSHA TEAM

65.11’07”

2 Ryder HESJEDAL  CAN GARMIN – BARRACUDA

+30

3 Ivan BASSO  ITA LIQUIGAS – CANNONDALE

+1:22

4 Paolo TIRALONGO  ITA ASTANA PRO TEAM

+1:26

5 Roman KREUZIGER  CZE ASTANA PRO TEAM

+1:27

6 Michele SCARPONI  ITA LAMPRE – ISD

+1:36

7 Beat INTXAUSTI  SPA MOVISTAR

+1:42

8 Sergio Luis HENAO  COL TEAM SKY

+1:55

9 Dario CATALDO  ITA OMEGA PHARMA

+2:12

10 Sandy CASAR  FRA FDJ

+2:13

 

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