Calcio

Inter, si raffredda la pista qatariota: Oaktree e Al Mirqab lontani dall’accordo

La trattativa tra Oaktree e Al Mirqab per l'ingresso di capitali qatarioti nell'Inter si è raffreddata. Le due parti rimangono distanti su valutazione della quota.

Inter, si raffredda la pista qatariota: Oaktree e Al Mirqab lontani dall'accordo
La trattativa tra Oaktree e Al Mirqab per l'ingresso di capitali qatarioti nell'Inter si è raffreddata. Le due parti rimangono distanti su valutazione della quota.

La trattativa che avrebbe potuto portare capitali qatarioti nelle casse dell’Inter si è complicata in modo significativo. Secondo quanto riportato da Tuttosport intorno al 25 ottobre 2026, il negoziato tra Oaktree Capital e il fondo Al Mirqab — riconducibile allo sceicco Hamad bin Jassim Al Thani — si è raffreddato, con le due parti ancora distanti da un accordo. La questione centrale riguarda la valutazione della quota di minoranza oggetto della trattativa, un nodo che per ora non sembra vicino a sciogliersi.

Oaktree e Al Mirqab: cosa ha bloccato la trattativa

Il punto di attrito è chiaro, anche se le cifre esatte restano non confermate: Oaktree e Al Mirqab non hanno trovato un’intesa sulla valutazione della quota. Il fondo qatariota aveva impostato la propria proposta su un ingresso in minoranza, senza alcuna ambizione di modificare la struttura di controllo del club nerazzurro. Un’operazione, dunque, che avrebbe lasciato Oaktree saldamente al comando, con Al Mirqab nel ruolo di investitore finanziario.

Tuttavia, quando le valutazioni delle due parti non coincidono su un asset di questa rilevanza, la distanza può diventare incolmabile nel breve periodo. Ed è esattamente ciò che sembra stia accadendo: i colloqui hanno subito un rallentamento netto, e al momento non risultano segnali di una ripresa imminente.

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Perché Oaktree non è sotto pressione

Un elemento chiave per leggere questa vicenda è la posizione di forza di Oaktree. Il fondo californiano, maggiore azionista dell’Inter, non dipende da questa operazione per garantire la continuità finanziaria del club. Lo ha rilevato anche la fonte primaria della notizia: Oaktree non ha bisogno dell’accordo con Al Mirqab per continuare a sostenere l’Inter. Questo significa che il fondo americano può permettersi di attendere, di non abbassare le proprie pretese valutative e, se necessario, di lasciar cadere la trattativa senza conseguenze immediate per la gestione nerazzurra.

A presiedere il club rimane Giuseppe Marotta, che detiene anche una quota nella società. La governance interna, quindi, resta stabile indipendentemente dall’esito dei negoziati con la controparte qatariota.

L’interesse della famiglia Al Thani per l’Inter

Non si tratta di un interesse nato dal nulla. Circolano da tempo segnalazioni secondo cui un membro della famiglia Al Thani è un tifoso nerazzurro convinto, al punto da raggiungere San Siro in occasione delle partite casalinghe. Un legame emotivo con il club che aveva alimentato, durante l’estate, le voci su possibili movimenti di capitali qatarioti verso Milano.

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In quel periodo, erano rimaste in circolazione diverse indiscrezioni su fondi italiani e stranieri e family office interessati a una quota dell’Inter, ma nessuna di quelle piste aveva prodotto una trattativa concreta prima che emergesse l’interesse riconducibile agli Al Thani. Il fondo Al Mirqab era apparso come il più strutturato tra i potenziali interlocutori, il che aveva fatto crescere le aspettative attorno all’operazione.

Gli scenari che si aprono adesso

Con i negoziati in stallo, la situazione rimane aperta ma senza una direzione definita. Non esistono, allo stato attuale, informazioni verificate su trattative alternative avviate da Oaktree con altri soggetti, né su eventuali concessioni che potrebbero rimettere in moto il dialogo con Al Mirqab. Qualsiasi scenario ulteriore resta nel campo delle ipotesi.

Ciò che è certo è che l’Inter continua a operare con Oaktree come azionista di riferimento, in una struttura proprietaria che non mostra segni di instabilità. La ricostruzione della vicenda pubblicata da Dongqiudi, che cita Tuttosport come fonte originale, restituisce l’immagine di una trattativa che non è formalmente chiusa ma che, nelle condizioni attuali, difficilmente potrà sbloccarsi senza un avvicinamento significativo tra le valutazioni delle parti. Il dossier inter-oaktree-al mirqab-accordo rimane dunque aperto, ma congelato — e l’inverno potrebbe non essere la stagione giusta per uno scongelamento.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

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