Il Pallonaro

Inter, la prima in Champions di Ranieri col Cska

Dopo il “buona la prima” di Bologna, con la vittoria per 3-1 ed il rilancio di tutto l’ambiente, depresso dalle difficoltà dell’era (breve) Gasperini, Claudio Ranieri tenta il bis, in Champions League contro il Cska di Mosca, in trasferta.

© VINCENZO PINTO/AFP/Getty Images
Alle 18, ora italiana, scenderà in campo un’Inter decimata dagli infortuni, con le assenze certe di Snejider, che tornerà fra un mese, Stankovic che sta meglio ma non in perfette condizioni, oltre che Maicon e Thiago Motta, oltre che Diego Forlan che non può essere schierato in Champions per la nota vicenda, ossia che aveva giocato già in Europa League in questa stagione. Spazio, dunque, sul manto sintetico del Cska, a Jonathan ed Alvarez, oggetti finora oscuri dell’organico interista. Anche i russi, però, dovranno fare a meno del portiere titolare Akinfeev e del giapponese Honda, la stella della squadra, che sarà assente per tre mesi. Con tante assenze, spazio a chi a Bologna ha salvato la squadra, ossia Pazzini, in coppia con Diego Milito: imperativo vittoria, dopo la sconfitta all’esordio a San Siro contro i turchi del Trabzonspor, che costringe ad una rincorsa per la qualificazione la squadra di Ranieri nel girone B, guidato proprio dai Turchi, con Cska Mosca e i francesi del Lille e, in ultimo, proprio i nerazzurri a zero punti. Una squadra che il Presidente Moratti, nel dopo Bologna, definisce “più logica”, confrontandola con quella di Gasperini, in cui ognuno è stato schierato laddove le sue caratteristiche tecniche gli consentono di esprimersi al meglio, non adattando gli uomini al modulo ma, come è logico che sia, il modulo agli interpreti, per permettere loro di esprimersi al meglio. L’Inter, dunque, in terra russa cerca solo i tre punti, affidandosi anche ai precedenti più che incoraggianti: con il Cska Mosca, in Champions, su quattro confronti, i nerazzurri hanno sempre vinto.

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