Il Pallonaro

Irlanda – Croazia, una lotta per il primato

Giornata di esordi italiani ad Euro 2012, oltre agli azzurri di Prandelli anche un vecchio guru del calcio di casa nostra disputerà la sua prima gara nella competizione continentale, stiamo ovviamente parlando di Giovanni Trapattoni, che alla guida dell’Irlanda affronterà alle 20.45 la Croazia.

La vigilia di “Mister Calcio” come l’ha definito Bilic, allenatore della Croazia, riferendosi al nostro Trap, non è stata delle più serene, le critiche per alcune scelte tecniche non sono state digerite dall’ex allenatore di Inter e Juve, che in conferenza stampa ha regalato come al solito dell’ottimo materiale per tutte le tv del globo calcistico. Il modulo che adotterà sarà sicuramente un 4-4-2 molto coperto, con Given tra i pali, che si temeva dovesse saltare la gara per infortunio,  che avrà davanti una difesa a quattro in linea, composta dall’ex United O’Shea e Ward sugli esterni, St.Ledger e Dunne in mezzo. Centrocampo con le due ali pure ed intercambiabili l’ex Chelsea Duff e McGeady, mentre al centro agiranno Whelan ed Andrews. In attacco Doyle attaccante del Wolverhampton affiancherà il capitano Robbie Keane.

Giovanni Trapattoni| © Handout/UEFA via Getty Images

L’allenatore italiano in una recente intervista ha lasciato intendere che nulla è impossibile anche per la giovane Irlanda, poco avvezza alle competizioni europee, mancava dalla competizione dal 1988, ma che in un girone dove a farla da padrone dovrebbero essere Italia e Spagna, potrebbe rivelarsi come una lieta sorpresa.

 

Dal canto suo la Croazia di Bilic sa di avere i favori del pronostico e dopo il pareggio delle due grandi nel pomeriggio vorrebbe approfittarne per portarsi in vetta alla classifica del girone. Anche in casa croata la situazione non è delle più rosee, l’attuale allenatore lascerà alla fine dell’avventura europea e ha perso alla vigilia tre elementi di spicco della propria formazione, su tutti Olic, che ha dato forfait proprio nell’ultima amichevole prima dell’inizio del torneo.
La formazione scelta dal tecnico è speculare a quella dell’Irlanda, con un classico 4-4-2 dotato però di una maggiore qualità. In porta il portiere Pletikosa, con gli esperti Srna e Strinic a giostrare sulle fasce, Corluka-Schildenfeld coppia centrale che completa la linea a quattro di difesa. Il centrocampo è sicuramente il punto di maggior qualità della squadra balcanica, con Lucas Modric stella della squadra che agirà al centro affiancato da Vukojevic. Mentre Rakitic e Ivan Perisic del Dortmund ad agire sugli out. In attacco coppia gol formata da due cannonieri rispettivamente di Wolfsburg ed Everton, Mandzukic e Jelavic.

 

Irlanda (4-4-2): Given; O’Shea, St Ledger, Dunne, Ward; McGeady, Whelan, Andrews, Duff; Keane, Doyle. All. Trapattoni

A disp: Westwood, Forde, McShane, Kelly, O’Dea, Gibson, Hunt, Green, Walters, McClean, Long, Cox.

Croazia (4-4-2): Pletikosa, Srna, Corluka, Schildenfeld, Strinic; Rakitic, Vukojevic, Modric, Perisic; Mandzukic, Jelavic. All. Bilic

A disp: Kelava, Subasic, Simunic, Buljat, Pranjic, Vida, Badelj, Vrsalijko, Dujmovic, Kranjcar, Kalinic, Eduardo

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