Il Pallonaro

Italians do it better: Sacramento Kings

Supporter dei Sacramento Kings | Foto Web

Cominciamo il nostro racconto della squadre Nba che vedono coinvolti i nostri portabandiera della palla a spicchi, analizzando la campagna acquisti e il roster di una formazione che saprà essere assoluta protagonista della lotta playoff: i Sacramento Kings.

La squadra di Vlade Divac, il quale dopo le grandi stagione da giocatori si sta ritagliando un ruolo di assoluto valore come Gm nella lega, ha svolto un ruolo da assoluta protagonista portando in California molti pezzi pregiati della free agency 2015, uno di questi è senza dubbio Marco Belinelli.

Quello che spesso è stato considerato il “meno dotato” dei tre fenomeni italiani, sicuramente al suo arrivo in Nba gli occhi erano puntati sulla prima scelta Bargnani e sull’impatto che stava già avendo a livello europeo Gallinari, si presenta alla corte di Coach George Karl con un esperienza da campione Nba vissuta in una franchigia come i che lo hanno fatto crescere diventando un autentica sentenza dall’arco dei 3 punti.

Il contratto strappato in estate lo porterà ad essere uno dei punti fondamentali delle rotazioni Kings, sia partendo negli starting five sia uscendo dalla panchina; starà al nativo di San Giovanni Persiceto dimostrare che la crescita sotto la tutela degli speroni lo ha fatto diventare finalmente un elemento di spicco in questa franchigia.

Il bombardiere italiano però non è la sola faccia nuova di una formazione che per ritornare ai fasti dei primi anni del millennio, quando il pubblico di Sacramento si emozionava per le giocata di Webber, Christie e Bibby. Si perché intorno al confermatissimo Cousin, il quale dovrà dimostrare di essere a pieno diritto uno dei migliori centri della lega tralasciando quei limiti caratteriali che troppo spesso  lo hanno coinvolto nei suoi anni in Nba, e il poliedrico e talentuoso Rudy Gay autentica stelle della squadra è arrivato un altro ex campione Nba Rajon Rondo.

Per Rondo questa suona molto come l’ultima chiamata di rilancio di una carriera che dopo gli anni a Boston dove il play con il numero 9 aveva il compito di accendere le micce da fuoco di giocatori come Ray Allen, Paul Pierce e Kevin Garnett; ha visto un brusco ridimensionamento nella corta esperienza con i Mavs dove il talento di Rondo non è mai emerso e la squadra dal suo arrivo ha subito una crisi profondissima.

Rondo, Gay, Cousin, Belinelli e Maclemore sarebbe gia un quintetto ottimo in vista dei playoff ma Divac non ha finito qui e si è accaparrato le prestazioni di due ottimi comprimari come Caron Butler, capace di portare molti punti in uscita dalla panchina, e il greco Kosta Koufos lungo capace anche di giocare in posizione 4 e di creare una gran coppia sotto i canestri con il suddetto Cousin.

Tanti giocatori d’esperienza e con tanti punti nelle mani ma probabilmente il più interessante nuovo arrivato in prospettiva è l’arrivo dal draft di Willie Cauley-Stein, un 4-5 con le mani dolci che potrà essere un ottimo alternativa nei giochi di Coach Karl.

Un allenatore importante, un organico importante che mischia ardore giovanile ed esperienza con tanti punti nelle mani gli ingredienti per la lotta playoff ci sono tutti ora sta ai King riportare la postseason alla vecchia Arco Arena.

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