Il Pallonaro

La Lazio saluta l’Europa League a Siviglia

Il gol del 1-0 di Ben Yedder | Foto Twitter

Finisce al Sanchez Pizjuan di Siviglia l’avventura nell’Europa League 2018/19 della Lazio.

Dopo la sconfitta subita per 1-0 all’Olimpico nella gara d’andata, ai biancocelesti serviva un’impresa in terra spagnola.

Non è bastato il recupero in extremis di Milinkovic-Savic, la gara per la squadra di Inzaghi si è fatta subito ancor più in salita quando al 20° il solito Ben Yedder ha sbloccato il match a favore dei suoi.

La Lazio ci ha provato nella ripresa sprecando un paio di grandi occasioni con Acerbi ed Immobile e non sfruttando il rosso a Vazquez che al 60° ha lasciato i suoi in 10. L’espulsione di Marusic ed il gol di Sarabia nel finale hanno poi messo il definitivo sigillo.

I biancocelesti salutano così l’Europa League, un’eliminazione amara che arriva contro una squadra quotatissima, e con una Lazio incerottata, ma che con un pizzico di fortuna e di precisione in più avrebbe potuto esser messa in discussione.

Veniamo al racconto della sfida del ritorno dei sedicesimi di Europa League.

Pronti via e subito un problema per il Siviglia con Escudero che al 5° dopo uno scatto si ferma accusando un problema muscolare, dentro Promes. I biancocelesti provano a creare qualcosa ma i padroni di casa si rendono pericolosi con veloci ripartenze. Al 17° enorme occasione per la Lazio, Lulic si trova un pallone d’oro solo davanti al portiere, disturbato da Mercado alle spalle cade al momento di calciare ed il portiere in qualche modo riesce a salvarsi. Passano 3 minuti e da un errore di Milinkovic la palla arriva a Sarabia che calcia da fuori, Strakosha non respinge bene e a porta vuota arriva Ben Yedder a segnare il gol del vantaggio. Il gol carica ancora di più il Siviglia che spinge con più insistenza dinanzi ad una Lazio che perde troppi palloni. La reazione degli uomini di Inzaghi è volenterosa ma in sostanza non arriva alcun tiro verso la porta. Il primo tempo si chiude con gli andalusi avanti per 1-0.

Si riparte per il secondo tempo senza cambi. Nei primi minuti non accade molto, sono sempre gli spagnoli a far gioco ed al 53° a rendersi pericolosi con una con una conclusione di André Silva deviata in corner da Radu. Sul fronte opposto bravo Cataldi a proporsi e a metter il cross basso in mezzo, Kjaer salva tutto anticipando Immobile. Poco più di un minuto dopo enorme occasione per Acerbi che viene pescato totalmente solo in area, il difensore calcia al volo ma Vaclik è reattivo e respinge oltre la linea di fondo. Al 60° Franco Vazquez commette un fallo su Romulo che gli costa il secondo giallo, il Siviglia rimane in 10. Pochi minuti e Correa ha la palla per sfruttare subito la superiorità ma la sua conclusione a centro area viene deviata. La Lazio cresce e al 68° Immobile, ben servito da Caicedo, trova il pallonetto che supera Vaclik ma si deposita oltre la traversa. Al 71° però la parità numerica viene ristabilita, Marusic in contrasto allarga un po’ il braccio e colpisce l’avversario, per l’arbitro è rosso diretto. Al 78° la gara sostanzialmente si chiude, Jesus Navas imbuca per l’accorrente Sarabia che da due passi batte Strakosha. Come detto non succede praticamente altro, al fischio finale festeggia il Siviglia mentre la Lazio saluta l’Europa League. 

 

SIVIGLIA  – LAZIO 2-0 (20° Ben Yedder, 78° Sarabia)

Siviglia (3-5-2): Vaclik; Mercado, Kjaer, Sergi Gomez; Jesus Navas, Vazquez, Mesa (82° Rog), Sarabia, Escudero (6° Promes); André Silva (64° Amadou), Ben Yedder.

Allenatore: Machin.

Lazio (3-5-2): Strakosha; Patric (49° Correa), Acerbi, Radu; Marusic, Milinkovic-Savic (57° Romulo), Badelj (77° Durmisi), Cataldi, Lulic; Caicedo, Immobile.

Allenatore: Inzaghi.

Arbitro: Taylor.

Ammoniti: Patric (L), Caicedo (L), Immobile (L).

Espulso: Vazquez (S), Marusic (L).

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