Ieri a ricordarlo prima della partita è stata la coreografia spettacolare della curva nord nerazzurra: “Andiamo insieme a Madrid”. La curva nord ci crede e ci ha sempre creduto e si articola in una coreografia che parla da se, che ha il sapore di un invito che attendi da tempo, troppo tempo. Perchè sì, anche i tifosi sono convinti che dopo a doppia vittoria sul Chelsea l’Inter in campo europeo è cambiata, ormai vecchi ricordi, lontani, quelli che vedevano l’Inter in difficoltà anche contro l’Anorthosis di Cipro. Ci hanno creduto, ed hanno ottenuto la vittoria, i tifosi con la voce ed i giocatori con cuore e polmoni, hanno ottenuto tutto quello che meritavano, una vittoria schiacciante che sancisce al meglio una grande serata per la squadra di Mourinho.
A cercare di rovinare la festa ci ha pensato Pedro Rodriguez, enorme talento Catalano, che nonostante la sua piccola età , ha già segnato in tutte le competizioni. Ci ha pensato Wesley Sneijder che per un attimo si è trasformato da rifinitore a finalizzatore, da grande centrocampista bomber di razza, ha riportato sottocontrollo la situazione, che alla fine del primo tempo si è conclusa in parità . Prima Maicon poi Milito hanno steso definitivamente Messi e compagni che disperatamente negli ultimi 10 minuti hanno cercato di tentare il goal del 3-2, ma ormai era troppo tardi, un Inter in grande serata ha saputo gestire la situazione al meglio, riuscendo ad arginare qualunque affondo offensivo del Barca, sfruttando allo stesso tempo i favorevoli contropiedi.
I veri “Marziani” sono i nerazzurri che sono riusciti a devastare la compagine Blaugrana fino ad ora considerata imbattibile,inarginabile, in una sola parola impossibile. Infatti i Blaugrana dovunque hanno imposto il loro gioco, dovunque sono andati a segno con una facilità disarmante, neanche lo strepitoso Chelsea di Hiddink a confronto con un Barcellona in guiornata sfavorevole, era riuscito nel K.O, ma questa Inter è degna di averla battuta e di giocarsela al ritorno.








