Il Pallonaro

Mondiali 2010: interviste Inghilterra – Stati Uniti. Capello: “Sono amareggiato e deluso”

Le voci dei protagonisti nel dopo partita di Inghilterra – Stati Uniti finita 1-1.

Capello: “Sono amareggiato per l’errore di Green e deluso per il risultato. Avrei preferito vincere ma è comunque un punto guadagnato. Green? Non ho pensato di cambiarlo nemmeno per un secondo. Ha fatto un errore, vero, ma nel secondo tempo ha fatto anche una buona parata. Se verrà confermato? C’è tempo per decidere, parlerò con lui e poi deciderò. Milner stava soffrendo, era stato già ammonito e avevo paura che un’altra entrata gli potesse costare il secondo giallo. Abbiamo dimostrato di essere in ottime condizioni fisiche, abbiamo finito in crescendo e creato occasioni su occasioni”.

Gerrard: “E’ stata una partita difficile e penso che la cosa più importante sia stata non perdere. Sfortunatamente abbiamo sprecato molte opportunità, altre ne abbiamo concesse agli avversari ma ci sono ancora sei punti in palio. Green? Non penso che possiamo criticarlo per quello che ha fatto anche se quel gol ci ha choccato. Con quel pallone è molto difficile e poi ha fatto anche parate molto buone. E’ un ragazzo dalle grandi risorse, si riprenderà”.

Green: “È successo e basta. Ma non posso permettere che un errore del genere mi condizioni. Nei 50 minuti dopo il gol mi sono sentito come se niente fosse successo. Mi sentivo bene. In questo ruolo devi sempre reagire. La vita del portiere è questa. Sono già passato da moment come questo e so che devo soltanto andare avanti a testa alta, anche nei confronti della stampa, e accettare le conseguenze. Questa è la vita”.

Terry: “Siamo delusi. Abbiamo iniziato in un modo eccezionale, poi c’è stato quell’errore e da lì in poi ci siamo un po’ rallentati. Avremmo dovuto ricominciare come prima, ma non ce l’abbiamo fatta. Adesso toccherà a Capello decidere chi fare giocare in porta. Noi dobbiamo accettare i nostri errori e correggerci. Green alla fine ha fatto una buona partita e nella ripresa ha fatto anche una grande parata. Forse è il caso di lasciarci la cosa alle spalle. Se parlo ancora da capitano? Io sono sempre lo stesso, non cambio. Con o senza fascia”.

Dempsey: “La palla è rimbalzata e sono stato fortunato. Il gol è dedicato a mia sorella che sta in cielo e poi ai miei amici. Voglio festeggiare con tutti, siamo undici più uno. Questo era il mio secondo gol in un Mondiale, spero che ce ne siano altri. Siamo una buona squadra, cerchiamo sempre di gestire la palla e fare un buon lavoro. Adesso la fiducia in noi non può che aumentare”.

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