Massimo Moratti, ai microfoni della Rai, comincia a sbilanciarsi sulle strategie dell’Inter per il prossimo mercato. Il presidente nerazzurro non si è stancato di vincere, anzi rilancia ancora la sfida all’Europa: “Vogliamo ripartire alla grande e vinÂcere tutto anche la prossima stagione. In ItaÂlia sono convinto che possiamo conquistare anche i prossimi due scudetti, ma per restaÂre al top in Champions League servirà un colÂpo. Mascherano è forte, ma è improbaÂbile che arrivi. Costa troppo e non è detto neppure che il Liverpool lo venda. Melo? E’ un’idea che ci sta intrigando e sulla quale stiamo lavorando. Coutinho? E’ il nostro vero colpo, davvero un fenoÂmeno. Tornerà ad inizio luglio e sarà la sorÂpresa dell’anno. Può giocare trequartista con Sneijder arretrato. Benitez è un tipo diverso da MouÂrinho e ci dovremo adattare, ma è bravo, un gran lavoratore, uno molto pignolo”.
Il paragone con la Grande Inter non dispiace al numero uno di Corso Vittorio Emanuele. Le squadre erano diverse, ma avevano entrambe un Moratti al timone: “Formazioni diverÂse, in epoche diverse. La famiglia Moratti eviÂdentemente è destinata a regalare emozioni agli interisti”.
 Infine, c’è un accenno anche al mercato in uscita, un mercato che non riguarderà Balotelli e Milito: “Mario Balotelli è il nostro futuro, ricominceremo da lui. MiliÂto? Non si muoverà . Maicon? Vediamo…”.








