Il Pallonaro

NBA: Belinelli ai playoff, vincono Thunder, Denver e Knicks, cadono Heat e Lakers

12 le partite disputate nella notte NBA.

Serve un overtime ai Magic per espugnare Charlotte che con la sconfitta dice addio alla post season a favore di Indiana. I Bobcats rischiano di vincere il match quando a pochi secondi dalla fine Augustin impatta il risultato a quota 96 e nell’azione successiva (l’ultima dell’incontro) ruba palla a Nelson per poi sbagliare il contropiede della vittoria. Nel supplementare un 9-0 di parziale di Orlando taglia le gambe ai padroni di casa. Gli ospiti portano 6 uomini in abbondante doppia cifra con Arenas che chiude con 25 punti, mentre ai ‘Cats non bastano i 32 (migliore prestazione in carriera ) di Henderson. Da egnalare una brutta rissa nel secondo tempo tra lo stesso Henderson e Quentin Richardson.

Indiana festeggia la matematica qualificazione ai playoff rifilando 136 punti ai Wizards in una partita dove porta 7 uomini in doppia cifra con Granger top scorer da 25 punti. Dopo anni di buio torna a splendere il sole ad Indianapolis: i Pacers però affronteranno i Bulls al primo turno per una serie che molto probabilmente non lascia scampo agli uomini di coach Vogel.

New York si dimostra la squadra più “pazza” della Lega e sbanca Philadelphia con un super Carmelo Anthony da 31 punti ed 11 rimbalzi, superando proprio i Sixers e piazzandosi al sesto posto della Eastern Conference. Nella quinta vittoria di fila per i Knicks “Melo” piazza un 5/8 da 3 punti che fa la differenza, a nulla valgono i 25 punti di Young per Phila.

Senza Andrea Bargnani, altro KO per i Raptors che si arrendono in casa ai Cavs di un Hickson da 28 punti e 10 rimbalzi. Inutili per Toronto i 28 di Bayless. Cleveland raggiunge Minnesota ed ora sono appaiate all’ultimo posto della Lega.

Partita dal significato quasi nullo quella tra Pistons e Nets: vincono i padroni di casa che approfittano delle assenze degli ospiti (prima fra tutte quella di Deron Williams) e sono trascinati dai 25 punti di Hamilton, dai 22 di Stuckey e dai 20 (+10 rimbalzi) di Monroe (sempre più consistente il rookie di Detroit). Per New Jersey super prestazione di Lopez che giganteggia con 39 punti.

Senza Dwyane Wade (fuori per infortunio) gli Heat si arrendono in casa ai modesti Bucks che nonostante la vittoria vengono esclusi dai playoff dalla vittoria di Indiana. James segna 29 punti, mentre per gli ospiti sono sufficienti i 17 di Salmons.

Continua a perdere ininterrottamente Minnesota (e siamo a 12 di fila) che viene battuta dai Suns di uno strepitoso Gortat da 20 punti e 16 rimbalzi. Beasley dei T-Wolves piazza 24 punti ed 11 rimbalzi ma non può evitare la sconfitta e Minnesota viene raggiunta da Cleveland a quota 17 vittorie in stagione.

La vittoria degli Hornets di Belinelli (5 punti) sui Rockets regala i playoff a New Orleans: strepitoso Chris Paul che va vicino alla tripla doppia con 28 punti, 9 rimbalzi e 10 assist, l’ex di turno, Ariza, piazza 19 punti e Houston si inchina nonostante i 21 punti di Martin e la doppia doppia di Scola (16 punti e 10 rimbalzi).

Dopo il KO di qualche giorno fa a Los Angeles i giovani Thunder trovano vendetta sui Clippers e rendono amaro il ritorno (per la seconda volta in stagione) di Blake Griffin nella sua città natale. L’ala dei Clippers mette comunque a segno 35 punti ed 11 rimbalzi, ma ad affondare gli ospiti sono i soliti Kevin Durant e Russell Westbrook che con 29 e 26 punti rispettivamente guidano i Thunder alla vittoria e allo stesso tempo si prendono il titolo della Northwest Division.

Gli Spurs invece mettono al sicuro il primo posto della Western Conference (60esima “W”) grazie alla vittoria sui Kings: Ginobili sugli scudi con 25 punti, per gli ospiti 16 punti di Evans e doppia doppia di Cousins (15+11 rimbalzi).

Danilo Gallinari (10 punti per lui) e i suoi Nuggets sbancano Dallas e ringraziano i 7 punti nel finale di gara di J.R. Smith (23 in totale) che risolve il match in favore della squadra del Colorado. Marion (21 punti) e Nowitzki (20) gli unici a salvarsi per i Mavericks (al quarto KO di fila).

Arriva, incredibilmente e forse anche inspiegabilmente, la terza sconfitta consecutiva dei Lakers che cadono ad Oakland sotto i colpi di Ellis (26 punti) e compagni. Bryant segna 25 punti, sotto i tabelloni Bynum raccoglie 17 rimbalzi (grande lotta con Lee che chiude a quota 22 e 17 rimbalzi) ma alla fine a spuntarla sono i padroni di casa che stanno onorando il campionato fino in fondo pur essendo tagliati fuori da tanto tempo dalla lotta playoff. Fortuna per Los Angeles che Dallas sta facendo peggio e non si avvicina al secondo posto gialloviola.

Risultati NBA del 6 aprile 2011

Charlotte Bobcats-Orlando Magic 102-111 (overtime)
Cha Henderson 32, Diaw 17, Cunningham 16
Orl Arenas 25, Bass 19, Nelson 18

Indiana Pacers-Washington Wizards 136-112
Ind Granger 25, George 13, Hibbert 16
Was Crawford 29, Blatche 23, Wall 19

Philadelphia 76ers-New York Knicks 92-97
Phi Young 25, Brand 24, Iguodala 15
N.Y. Anthony 31, Stoudemire 18, Douglas 17

Toronto Raptors-Cleveland Cavaliers 96-104
Tor Bayless 28, DeRozan 19, Weems 17
Cle Hickson 28, Baron Davis 19, Sessions 15

Detroit Pistons-New Jersey Nets 116-109
Det Hamilton 25, Stuckey 22, Monroe 20
N.J. Lopez 39, Farmar 18, Vujacic 16

Miami Heat-Milwaukee Bucks 85-90
Mia James 29, Bosh 18, Miller 8, Anthony 8
Mil Salmons 17, Maggette 14, Mbah a Moute 14

Minnesota Timberwolves-Phoenix Suns 98-108
Min Beasley 24, Randolph 19, Webster 13
Pho Gortat 20, Brooks 19, Hill 17, Warrick 17

New Orleans Hornets-Houston Rockets 101-93
N.O. Paul 28, Ariza 19, Jack 19
Hou Martin 21, Scola 16, Dragic 16

Oklahoma City Thunder-Los Angeles Clippers 112-108
Okl Durant 29, Westbrook 26, Ibaka 15
Cli Griffin 35, Williams 16, Gordon 16

San Antonio Spurs-Sacramento Kings 124-92
S.A. Ginobili 25, Hill 19, Parker 15
Sac Evans 16, Cousins 15, Dalembert 12

Dallas Mavericks-Denver Nuggets 96-104
Dal Marion 21, Nowitzki 20, Terry 15
Den Smith 23, Martin 18, Chandler 16

Golden State Warriors-Los Angeles Lakers 95-87
G.S. Ellis 26, Lee 22, Curry 20
Lak Brynat 25, Gasol 18, Bynum 13

GUARDA LE CLASSIFICHE NBA

Exit mobile version