Il Pallonaro

NBA: Gay resta a Memphis, che colpi per i Milwaukee Bucks

Il mercato si è ufficialmente aperto ieri 1 luglio per la NBA ma i primi colpi non sono tardati ad arrivare, anche se le ufficialità degli acquisti e delle cessioni verranno rese note solo a partire dall’8 di luglio, data in cui saranno anche effettivi i contratti dei rookie selezionati al Draft per tutte le franchigie della Lega.

Il colpo più importante, (anche se colpo poi non è, visto che è una riconferma) è quello dei Memphis Grizzlies che tengono in squadra il loro capitano Rudy Gay con una faraonica offerta da 82 milioni di dollari per 5 anni. L’esplosiva e talentuosa ala piccola, come già scritto ieri nella nostra analisi, era fortissimamente corteggiata dai Minnesota Timberwolves, disposti a tutto pur di farne il giocatore simbolo della franchigia. Oggi però l’annuncio della dirigenza dei Grizzlies che toglie dal mercato una delle stelle più appetibili sia per l’età giovanissima (23 anni) che per i margini di miglioramento e di talento mostrati dal numero 22 della franchigia del Tennessee.
A questo punto la pedina di scambio sul mercato dovrebbe essere O.J. Mayo per i Grizzlies che puntano a rafforzare la squadra e sarebbero disposti a rinunciare alla talentuosa guardia tiratrice pur di riuscire a trovare sul mercato qualche pezzo pregiato di sicuro avvenire.

Ma in queste ore l’attenzione degli addetti ai lavori nella NBA è tutta rivolta verso i Milwaukee Bucks che la stanno letteralmente facendo da padrone e sono in procinto di mettere a disposizione di coach Scott Skiles un roster di tutto rispetto per competere ai vertici della Eastern Conference.
John Hammond, General Manager della franchigia del Wisconsin e che l’anno scorso ha ricevuto il premio di miglior dirigente dell’anno, non sta deludendo le attese e dopo aver rinforzato gli esterni della squadra con le acquisizioni di Corey Maggette dai Golden State Warriors e di Chris Douglas-Roberts dai Nets in cambio praticamente di 2 giocatori finiti (Charlie Bell e Dan Gadzuric!) è riuscito a battere la concorrenza di molte squadre e si è aggiudicato le prestazioni, per i prossimi 5 anni di Drew Gooden, coprendo il buco in ala grande che il torneo scorso aveva evidenziato. Gooden è reduce dalla positivissima esperienza ai Clippers della scorsa metà stagione ed ha un’età relativamente giovane (28 anni) per poter dare ancora il suo contributo. Il compenso di Gooden sarà di circa 32 milioni di dollari e il colpo di Hammond ha rinforzato la squadra nel settore lunghi.
Altra notizia molto importante che arriva sempre dal Wisconsin e che esamineremo nel prossimo articolo (dedicato a tutte le trattive e a tutte le voci dell’ultima ora), riguarda la conferma di John Salmons proprio ai Bucks: dopo un primo rifiuto del giocatore nel voler proseguire il rapporto iniziato a febbraio scorso dopo l’acquisizione dai Chicago Bulls, gli ultimi colpi hanno convinto il numero 15 che Milwaukee può veramente competere per grandi traguardi e sarebbe disposto a firmare un quinquennale da 39 milioni di dollari complessivi (più si vocifera di un bonus di 5 milioni di dollari se dovessero arrivare determinati risultati). Se la notizia dovesse trovare ufficialità Milwaukee diventerebbe una squadra fortissima pronta a competere per i traguardi più elevati sin da subito avendo un roster di primo livello e coperto in ogni ruolo.

Exit mobile version