Il Pallonaro

NBA: James stende Gallinari, Bargnani batte i Nets

11 le gare disputate nella notte NBA.

Danny Granger porta al successo gli Indiana Pacers sui derelitti Cleveland Cavaliers. L’ala segna 30 punti con 12 rimbalzi e 3 stoppate. Mo Williams cerca di spingere i suoi a rialzarsi dopo 9  sconfitte consecutive ma i suoi 22 punti con 11 assist e 6 rimbalzi non bastano ad una squadra che sembra essere andata in confusione totale e vede allungare la striscia perdente a 10 gare.

Miami, guidata dalla 3oesima tripla doppia in carriera di LeBron James (32 punti, 11 rimbalzi e 10 assist) regola New York al Madison e si concede l’undicesima vittoria consecutiva. Ad aiutare “The King” ci pensano i soliti Wade e Bosh (26 punti a testa) mentre ai Knicks non basta l’ottima prestazione di Gallinari con 25 punti (migliore dei suoi), visto che Stoudemire interrompe la striscia di partite oltre i 30 punti fermandosi a quota 24 e sbagliando più del necessario.

Un Odom in stato di grazia con i suoi 28 punti conduce i Lakers al successo in casa dei Sixers. Nella sua città natale Bryant si prende una giornata di pausa con soli 9 punti a referto, ma Philadelphia è troppo inesperta contro i campioni NBA e non bastano i 18 punti a testa di Hawes ed Iguodala per avere la meglio.

I 32 punti di un sontuoso Andrea Bargnani guidano i Raptors al successo sui Nets. Per il “Mago” anche 9 rimbalzi mentre Calderon firma 15 punti e 14 assist. Bene anche Kleiza, finalmente sui suoi livelli con 18 punti e 12 rimbalzi. I Nets hanno in Lopez con 20 punti il top scorer ma devono registrare l’ennesimo KO in trasferta.

Il ritorno di Joe Johnson dopo l’infortunio al gomito permette agli Hawks di prevalere sui Bobcats. 3 giocatori a quota 16 punti segnati (lo stesso Johnson, Horford e l’ottimo Marvin Williams di questa stagione) mentre Josh Smith mette a segno una doppia doppia da 12 punti ed 11 rimbalzi. I Bobcats si reggono finchè possono sulle prodezze di Diaw ed Augustin (22 punti a testa) ma non trovano niente nel resto della squadra ed alla fine si devono arrendere.

Primo successo esterno in stagione per i Clippers (ora solo Washington ancora non è riuscita a strappare almeno una W lontano dal suo stadio) che guidata dal solito brillante e devastante Griffin (24 punti e 17 rimbalzi) condanna i padroni di casa al nono KO nelle ultime 11 uscite.

Sonora batosta per i Jazz che a New Orleans vengono seppelliti sotto 30 punti di divario. Bene West che è il miglior realizzatore del match con 23 punti, 8 rimbalzi e 7/9 dal campo. 24 minuti per Belinelli che chiude con 8 punti, 2 triple e 3 assist. Male invece tutti i giocatori di Utah con un insolito ed inguardabile Deron Williams da soli 10 punti.

I Rockets sopperiscono all’assenza di Yao Ming (prima partita senza di lui ma out per il resto della stgione) grazie ai 34 punti di Martin, ai 23 di Scola ed ai 17 a testa di Battier e Lowry. Per Memphis invece una gara da dimenticare con il 35% dal campo ed un Marc Gasol da 2/16. Non serve la prestazione di Rudy Gay (19 punti, 4 recuperi, 8/14 dal campo).

Una delle gare più scontate della serata finisce come era più prevedibile ovvero con la vittoria dei Thunder sui poveri Kings. A guidare la squadra dell’Oklahoma sono i 24 punti di Durant ed i 21 di Westbrook, ormai coppia affermata ad alti livelli. Per i Kings 22 punti di Evans e 19 con 15 rimbalzi per Cousins che approfitta della solita debolezza dei Thunder (sotto canestro) per prendersi una serata di ribalta (anche se esce anzitempo per raggiunto limite di falli).

Dallas risulta troppo forte per i Suns, ancor più se Phoenix deve fare a meno del suo giocatore più forte, Steve Nash, che dopo soli 5 minuti di gioco abbandona il parquet della sua ex squadra per problemi fisici. I Mavs ne approfittano e grazie ai 18 punti a testa di Nowitzki e Terry ed ai 17 di Butler si prendono il successo che li tiene in scia degli Spurs nella Western Conference. Per Phoenix 15 punti e 14 rimbalzi di Warrick e 14 punti e 10 assist di Dragic.

La sfida tra Portland e Minnesota vede come protagonisti Aldridge per i padroni di casa e Beasley per gli ospiti: la sfida a suon di canestri viene vinta da Aldridge che con la prestazione da 36 punti, 10 rimbalzi e 5 stoppate trascina la sua squadra al successo. Beasley si ferma a quota 33, mentre Love firma la solita doppia doppia con 19 punti e 17 rimbalzi. Bene anche l’ex di turno Webster che firma 19 punti ma non sono sufficienti per garantire il successo ai T-Wolves

Risultati NBA del 17 dicembre 2010

Indiana Pacers-Cleveland Cavaliers 108-99
Ind Granger 30, Hibbet 15, Dunleavy 15, Rush 15
Cle Williams 22, parker 17, Jamison 17

New York Knicks-Miami Heat 91-113
N.Y. Gallinari 25, Stoudemire 24, Chandler 17
Mia James 32, Bosh 26, Wade 26

Philadlphia 76ers-Los Angeles Lakers 81-93
Phi Iguodala 18, Hawes 18, Brand 8, Williams 8
Lak Odom 28, Gasol 19, Barnes 15

Toronto Raptors-New Jersey Nets 98-92
Tor Bargnani 32, Kleiza 18, Calderon 15
N.J. Lopez 20, Harris 15, Outlaw 14

Atlanta Hawks-Charlotte Bobcats 90-85
Atl Horford 16, Johnson 16, Williams 16
Cha Diaw 22, Augustin 22, Jackson 9

Detroit Pistons-Los Angeles Clippers 88-109
Det Villanueva 18, Gordon 15, Prince 13
Cli Griffin 24, Gomes 18, Gordon 15

New Orleans Hornets-Utah Jazz 100-71
N.O. West 23, Thornton 19, Ariza 17
Uta Millsap 14, Williams 10, Jefferson 10

Houston Rockets-Memphis Grizzlies 103-87
Hou Martin 34, Scola 23, Lowry 17, Battier 17
Mem Young 19, Gay 19, Randolph 13

Oklahoma City Thunder-Sacramento Kings 102-87
Okl Durant 24, Westbrook 21, Ibaka 12, Collison 12
Sac Evans 22, Cousins 19, Udrih 19

Dallas Mavericks-Phoenix Suns 106-91
Dal Terry 18, Nowitzki 18, Butler 17
Pho Warrick 15, Dragic 14, Richardson 12

Portland Trail Blazers-Minnesota Timberwolves 107-102
Por Aldridge 36, Fernandez 26, Matthews 21
Min Beasley 33, Webster 19, Love 19

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