Il Pallonaro

Pogba e Lichtsteiner tengono la Juve a distanza dalla Roma

Con un’altra perla di Pogba la Juve prima si porta in vantaggio e poi chiude la gara grazie a Lichsteiner contro un Chievo ordinato ma troppo rinunciatario e tiene il vantaggio sulla Roma.

La Juventus di Allegri si presenta al cospetto del Chievo, che non gli ha mai dato vita facile, con qualche piccolo accorgimento ma nella sostanza conferma tutta la sua fisionomia tattica, in pratica al centro basso del rombo di centrocampo va Marchisio al posto di Pirlo e nel vertice alto è schierato Pereyra. Insieme a loro in mezzo al campo i due irrinunciabili Pogba e Vidal.

In difesa i bianconeri confermano la loro linea a quattro con Cáceres a destra al posto di Lichtsteiner, Bonucci e Chiellini al centro mentre a sinistra è confermato sempre Evra. Davanti la Juventus porta Morata insieme a Tevez.

Il Chievo di Rolando Maran si mostra piuttosto coperto con un 4-4-1-1 che tende a chiudere a centrocampo le iniziative dei Campioni d’Italia e porta Botta sulla trequarti dietro all’unica punta Paloschi. Schelotto viene schierato a sinistra pronto a ripartire e supportare gli attacchi dei mussi volanti.

La tematica della gara è un déjà-vu, Juventus che attacca preoccupata e un Chievo organizzato che si chiude con decisione pronto a ripartire. Già al 6° minuto Morata avrebbe occasione per portare in vantaggio la Juve, ma l’attaccante iberico spara un missile in porta che viene deviato d’istinto da un bravissimo Bizzarri.

Al 14° Tevez effettua uno slalom e saltando gli avversari si libera in area, prova un tiro verso la porta di Bizzarri ma la sfera esce di pochissimo a lato. Dieci minuti dopo è nuovamente Morata che su un cross millimetrico di testa butta fuori.

Al 39° del primo tempo Maran è costretto ad effettuare il primo cambio, Frey si scontra con la testa in un normale contrasto di gioco aereo contro la testa di Evra. Il giocatore del Chievo riporta una ferita che sanguina copiosamente e si deve procedere al cambio, al suo posto entra Biraghi. Ci vogliono parecchi minuti però prima che il gioco possa riprendere infatti l’arbitro a fine prima frazione concede 5 minuti di recupero che non portano a nulla.

La ripresa inizia sulla stessa falsa riga del primo tempo, dopo meno di due minuti Marchisio prova a calciare da fuori area e mette fuori di almeno un metro con Bizzarri in volo a controllare l’uscita della sfera. Stranamente però la Juventus quando attacca sembra piuttosto timida mentre quando riceve le fiammate in contropiede del Chievo chiude sempre in modo raffazzonato, con Bonucci in particolare, mostrando gli stessi problemi visti in gare precedenti dove i bianconeri hanno lasciato punti per strada. In pratica tanto volume di gioco, ma poco arrosto.

Paul Pogba realizza il primo vantaggio bianconero | Foto Twitter

Bisogna attendere il 60°, quando ci pensa il campione. Paul Pogba recupera un pallone sulla trequarti, salta in dribbling da fermo Cofie e dal limite spara un tiro di sinistro che s’insacca a mezza altezza alla destar di Bizzarri per il vantaggio juventino. Dopo la rete Allegri sostituisce un poco incisivo Vidal, che non la prende bene, ed inserisce Lichtsteiner con l’intento di allargare maggiormente le maglie del centrocampo clivense. Al tempo stesso Maran inserisce Meggiorini, un attaccante al posto di Botta volendo alzare il baricentro della quadra. Tuttavia la Juventus adesso gioca più sciolta.

Al 70° Tevez ci prova dalla distanza, ma Bizzarri in due tempi blocca senza problemi, il Chievo risponde con una bella discesa sulla sinistra di Birsa che mette dal vertice dell’area piccola in mezzo e trova Meggiorini stoppato al momento del tiro.

Al 73° bellissima azione della Juventus che chiude la partita, Marchisio lancia l’azione dalla propria metà campo e appoggia per Pogba che di prima allarga il pallone per Padoin (subentrato da poco ad Evra) a sua volta di prima mette in mezzo all’area dove lo stesso Pogba aggancia al volo e in sforbiciata calca in porta. Bizzarri respinge il tiro e sulla ribattuta Lichtsteiner insacca.

Passano solo cinque minuti e Lichtsteiner realizza la terza rete, ma l’arbitro annulla per la posizione di fuorigioco al momento del tiro iniziale di Tevez respinto poi da Bizzarri proprio sui piedi dello svizzero.

All’83° Birsa prova a dare un senso alla presenza di Buffon, s un’azione insistita da parte del Clievo riceve palla sulla trequarti, si avvicina all’area e tira di sinistro a giro con il portiere della Nazionale che blocca senza problemi. All’86° da Biraghi parte un lancio lungo per Meggiorini che di prima appoggia in area per l’inserimento di Schelotto, il quale tira di prima colpendo il palo interno a Buffon battuto ma senza che la sfera entri in porta.

 

JUVENTUS-CHIEVO (0-0) .

Juventus (4-3-1-2): Buffon 6; Cáceres 6, Bonucci 5,5, Chiellini 6, Evra 6,5 (dal 73° Padoin 6); Vidal 5,5 (dal 62° Lichtsteiner 6,5), Marchisio 6, Pogba 7; Pereyra 6 (dal 86° Pepe S.V.); Tevez 6,5, Morata 5,5.

All.: Massimiliano Allegri 6,5

Chievo (4-4-1-1): Bizzarri 6; Frey 6 (dal 43° Biraghi 6,5), Dainelli 5,5, Gamberini 6, Zukanovic 5; Birsa 5,5, Cofie 5, Hetemaj 5,5, Schelotto 6,5; Botta 6 (dal 63° Meggiorini 6), Paloschi (dal 75° Pellissier S.V..

All.: Rolando Maran 5,5

Arbitro: Davide Massa 5

Ammoniti: Vidal (J), Zukanvic (C), Frey (C), Dainelli (C), Schelotto (C), Marchisio (J). Espulsi:

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