Il Pallonaro

Serie A: Napoli abulico, Lazio al terzo posto

Non ha prodotto gli effetti desiderati il forcing notturno di ieri del Napoli al Friuli di Udine. La squadra di Mazzarri torna dalla trasferta friulana con un punticino poco utile all’economia della classifica e soprattutto nella prospettiva di un assalto alla Juventus. Dopo la vittoria dei bianconeri in casa contro il Siena ed il pareggio dei partenopei, il distacco in classifica tra le due contendenti si allunga a 6 lunghezze. Un po’ troppe, ma non immense per escludere ulteriori colpi di scena per la conquista del titolo di Serie A.

Il Napoli, ad ogni modo, nel momento-clou del campionato viene tradito dai suoi tenori che in questi anni lo ha spinto insistentemente nei piani alti della classifica. Marek Hamsik si fa disinnescare da un bravo Padelli e Cavani invece non trova la via della rete ormai da troppe partite. Tra campionato ed Europa League il capocannoniere uruguagio del nostro torneo vive un periodo di astinenza senza precedenti. Senza impegni infrasettimanali il Napoli potrà, però, preparare al meglio la grande sfida contro la Juventus, anche se i bianconeri con un considerevole vantaggio in classifica potranno giocare senza assilli e con maggiore tranquillità. L’atmosfera del San Paolo farà il resto, anche se il Napoli al momento non è parso ancora pronto per il definitivo salto di qualità verso l’affermazione assoluta.

Walter Mazzarri e il Napoli continuano a perdere terreno | ©SIMONE FERRARO/AFP/Getty Images

Intanto a guadagnare ancora i titoloni delle prime pagine ci pensa la solita Lazio del suo nuovo profeta Vladimir Petkovic, che una volta di più conferma di voler viaggiare a fari spenti, per evitare il clamore e lo stress della notorietà. Ma così facendo i biancocelesti capitolini sono ben saldi al terzo posto in classifica, potendosi difendere con discreto margine e con efficacia dalle legittime ambizioni del Milan. La Lazio giunge allo scontro diretto contro i rossoneri con maggiori certezze ed in condizioni di classifica migliori, anche se 2 punti di vantaggio rappresentano un margine ancora esiguo. Ma nel frattempo Floccari e soci sono approdati anche alla finale della Coppa Italia ed sono avanzati anche in Europa League, dove troveranno lo Stoccarda. All’Olimpico contro lo spaesato Pescara dell’ex Cristiano Bergodi hanno risolto il match due gregari, ma autentiche anime di questa Lazio: il rumeno Radu, al suo primo gol in Serie A, ed il bosniaco Lulic, scovati da Lotito ed estremamente efficaci nel rendimento del nostro torneo.

Chiude la giornata l’interessante Derby dell’Appennino tra Bologna e Fiorentina ed anche qui le esigenze di classifica sono importanti.

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