Il Pallonaro

Utah sorprende i Thunder, Lakers sul velluto

Dopo la sfavillante vittoria dei Miami Heat sul campo dei New Jersey Nets nell’anticipo domenicale della NBA (leggi l’articolo), altre 3 gare sono state giocate nella notte.

Sorprende la vittoria degli Utah Jazz sul campo dei lanciatissimi Oklahoma City Thunder, non tanto per la vittoria in sè quanto per le dimensioni, un +21 (120-99) che dà alla squadra di Salt Lake City la prima vittoria in stagione dopo 2 sconfitte consecutive e lascia in eredità alla truppa di coach Brooks la prima sconfitta stagionale. Decisivo un super parziale alla fine del secondo quarto, quando i Jazz, già avanti di 8, nei 2 minuti finali hanno preso il largo chiudendo con un vantaggio di 16 punti, con i Thunder incapaci di reagire. Da quel momento in poi Utah non si è più guardata indietro riuscendo a portare a casa l’importante vittoria. Trascinatore della serata Paul Millsap con 30 punti e 16 rimbalzi, ed un Deron williams da 16 punti e 15 assist ha letteralmente fatto a fette la difesa di OKC. Finalmente segnali di vita anche dal neo acquisto Al Jefferson che chiude in doppia doppia con 23 punti e 10 rimbalzi, 19 di Kirilenko e 21 del sesto uomo C.J. Miles hanno poi dato il colpo di grazia agli avversari. Proprio la panchina è mancata ai padroni di casa, che oltre allo score dei “Big Three” Durant (28 punti, ma non eccellente come al solito), Westbrook (22 punti) e Green (17) non ha avuto nessun apporto dalle seconde linee. Ma c’è tempo per riprendersi e rimediare, la squadra è giovane e potrà ancora crescere tanto. Intanto i Jazz lanciano un chiaro messaggio nella Western Conference.

Continuano nella loro marcia perfetta invece i Los Angeles Lakers che grazie ad un primo quarto a dir poco perfetto distruggono i Golden State Warriors seppellendoli sotto 24 punti di scarto (107-83). Pau Gasol (26 punti e 12 rimbalzi), Kobe Bryant (20 punti) e Lamar Odom (16 punti e 14 rimbalzi) sugli scudi, ma tutti i Lakers sembrano girare a meraviglia. Warriors privi di Curry, assenza che ha pesato molto per i gialloblu di Oakland, che hanno avuto in Monta Ellis (20 punti) e Dorell Wright (ancora un’ottima prestazione per l’ex Mami Heat da 18 punti) le uniche note liete.

Piange invece l’altra squadra di Los Angeles, che inanella un’altra sconfitta, questa volta da parte dei Mavericks di Nowitzki. I Clippers restano in partita soltanto un tempo, per poi soccombere sotto i colpi del tedesco (16 punti e 7 rimbalzi), e sopratutto di Caron Butler, autore di una buona prestazione da 17 punti, e protagonista dell’allungo a inizio ripresa. Blake Griffin con 16 punti e 9 rimbalzi ha cercato di tenere in piedi la baracca, ma i Clippers son durati solo i primi 2 quarti, nei quali dopo aver recuperato 11 punti di svantaggio, si sono trovati davanti prima dell’incredibile tripla di Jason Kidd scaraventata nel canestro rossoblu direttamente dalla sua area(!)allo scadere del primo tempo: Kidd ha anche sfiorato la tripla doppia con 13 punti, 9 rimbalzie 7 assist. Per i “velieri” buona la prestazione di Kaman, ma per il resto pochissimo contributo da Baron Davis e Eric Gordon.

Risultati NBA del 31 ottobre 2010

Oklahoma City Thunder-Utah Jazz 99-120

Los Angeles Lakers-Golden State Warriors 107-83

Los Angeles Clippers-Dallas Mavericks 83-99

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