Domenico Berardi, da Bocchigliero alla tripletta in serie A

1
1234
Domenico Berardi prima tripletta in Serie A | © Marco Luzzani / Getty Images

Dopo la tripletta in campionato contro la Sampdoria, che ha regalato al Sassuolo la prima vittoria in trasferta, Domenico Berardi balza agli onori della cronaca sportiva, entrandovi dalla porta principale, quella riservata ai calciatori da copertina. E’ il suo volto fresco e scanzonato da diciannovenne il simbolo della domenica di Serie A appena trascorsa, che fa da contraltare alle immagini patinate delle big in corsa per lo scudetto. Il suo campionato, così come quello del suo Sassuolo, è destinato alla lotta per la salvezza, ma i suoi gol sono un biglietto da visita niente male, soprattutto in vista del prossimo futuro. Per ora, Domenico Berardi nato a Cariati, piccolo paesino del basso Jonio Cosentino, ma originario di Bocchigliero – borgo della Sila Greca – si gode la popolarità conseguente ai tre gol realizzati mostrando la freddezza di un veterano nel realizzare ben due penalty, oltre al gol su azione del provvisorio 1-1, proprio nel giorno 3 Novembre: tre, il “suo” numero perfetto, a quanto pare.

Domenico Berardi prima tripletta in Serie A | ©  Marco Luzzani / Getty Images
Domenico Berardi prima tripletta in Serie A | © Marco Luzzani / Getty Images

Berardi, però, resta ben fermo con i piedi per terra, ricordando che l’avventura è appena iniziata e pensa soltanto a far bene con il Sassuolo, la squadra che gli ha dato la possibilità di emergere e di tastare il campo della serie A. Un’avventura nata per caso, la sua: tre anni fa, infatti, si reca a Modena per far visita al fratello e “galeotta fu” una partita di calcetto, disputata con gli amici del fratello. In quella circostanza, infatti, Domenico Berardi viene notato da Luciano Carlino, assistente delle giovanili del Sassuolo che prontamente gli propose un provino. Da lì in poi la sua rapida ascesa, dagli Allievi, alla Primavera alla prima squadra.

Ora, nel suo destino – qualora dovesse continuare sulla positiva strada intrapresa – potrebbe esserci qualche grande del nostro calcio ed, in primis, la stessa Juventus che detiene attualmente il 50 per cento del suo cartellino e che, dunque, ha tutto l’interesse nel monitorare le sue “evoluzioni” e nel seguirlo con grande attenzione. Alcune voci sostengono che sia addirittura probabile un suo trasferimento a Torino già durante la finestra di mercato di Gennaio, ma ancora è presto per stabilirlo, così come ha sottolineato lo stesso procuratore di Berardi, Simone Seghedoni, il quale afferma che sia probabile la permanenza  del suo giovane assistito di Emilia fino al termine della stagione, per poi valutare solo in estate eventuali proposte.

Intanto, la bella favola di Domenico Berardi da Cariati, sembra sia diventata una bella realtà.

 

Articolo precedenteLa classifica di Serie A senza errori arbitrali: 11 Giornata
Articolo successivoJuventus-Real Madrid, tutto in una notte. Le formazioni

1 COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO