Sei gol in quattro partite di Champions League, un hat-trick rifilato al Lens nella serata del 9-1 che ha riscritto la storia del calcio italiano in Europa: Anastasios Douvikas, attaccante greco dell’AS Como, è oggi il capocannoniere della Champions League nella stagione 2026–27, davanti a nomi come Kane, Mbappé, Malen e Haaland. Una classifica marcatori che pochi avrebbero immaginato, con un giocatore arrivato in Serie A dal Celta Vigo a guidarla con autorità.
Sei gol in quattro partite: i numeri che parlano da soli
La corsa di Douvikas nella massima competizione europea per club è, al momento, semplicemente straordinaria. Sei reti in quattro presenze nella fase a gironi della Champions League 2026–27 lo proiettano in cima alla classifica dei marcatori, davanti a centravanti che militano in club storicamente dominanti del continente. Il momento simbolo di questa cavalcata è stato il hat-trick contro il Lens, nella partita che il Como ha vinto con il risultato di 9-1, un punteggio che ha dell’incredibile indipendentemente dal contesto.
Tre gol in una sola serata europea non sono un dettaglio statistico: sono la fotografia di un attaccante in uno stato di forma eccezionale, capace di incidere con continuità e di trascinare una squadra che, solo qualche stagione fa, non faceva parte dell’élite del calcio italiano.
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Il 9-1 al Lens: la vittoria più larga di un club italiano in Champions League
Il risultato contro il Racing Club de Lens non è soltanto una nota di colore nella storia del Como: secondo le fonti verificate, si tratta della vittoria più ampia mai ottenuta da una squadra italiana nella storia della Champions League. Un primato assoluto, che porta la firma di un club che fino a pochi anni fa lottava per tornare nella massima serie del calcio nazionale.
Nove gol segnati in una singola partita europea rappresentano una prestazione collettiva fuori dall’ordinario, ma è inevitabile che il riflettore si concentri su chi ha contribuito con una tripletta. Douvikas non ha soltanto partecipato a quella serata: ne è stato uno dei protagonisti assoluti, confermando una vena realizzativa che si è manifestata con regolarità lungo tutto il percorso europeo del Como.
Da Celta Vigo al vertice della classifica marcatori europei
Il percorso calcistico di Tasos Douvikas — questo il diminutivo con cui è noto in Grecia — ha attraversato diverse tappe prima di approdare al Como. L’attaccante greco ha giocato, tra gli altri, per Asteras Tripolis, Volos, Utrecht e Celta Vigo, club spagnolo da cui il Como lo ha acquistato. Non si trattava di un trasferimento privo di aspettative, ma nemmeno di un acquisto destinato, almeno sulla carta, a generare l’impatto che si sta registrando in questa stagione europea.
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Essere capocannoniere della Champions League con sei gol in quattro partite, superando nella graduatoria attaccanti come Harry Kane e Erling Haaland, è un dato che ridefinisce la percezione del giocatore greco a livello internazionale. Per il Como, la sua presenza in cima a quella classifica ha un valore che va ben oltre i numeri: è la dimostrazione che il club lariano può competere ad alti livelli anche in Europa, non soltanto in Serie A.
Il Como sullo scenario europeo: cosa cambia adesso
La presenza del Como in Champions League è già di per sé una storia che merita attenzione. Vedere il club di Douvikas stabilire il record italiano di vittoria più larga nella competizione, e vedere il proprio centravanti guidare la classifica marcatori davanti ai bomber più pagati e celebrati del continente, aggiunge un livello ulteriore a una narrativa sportiva che l’Europa sta cominciando a seguire con interesse crescente.
I dati sono verificati e le fonti sono chiare: sei gol in quattro partite, un 9-1 storico, e una posizione in cima alla classifica marcatori della Champions League 2026–27 davanti a Kane, Mbappé, Malen e Haaland. Quello che succederà nelle prossime settimane dirà molto sia sul futuro europeo del Como, sia su quanto in alto possa arrivare un attaccante greco che, partita dopo partita, sta diventando uno dei nomi più discussi del calcio continentale.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.








