Calcio

Napoli, doppia tegola per Allegri: saltano il Porto in Champions

Il Napoli affronta il Porto in Champions League decimato dagli infortuni di Di Lorenzo e Olivera. Allegri perde 4-1 all'Estádio do Dragão nella quarta giornata.

Napoli, doppia tegola per Allegri: saltano il Porto in Champions
Il Napoli affronta il Porto in Champions League decimato dagli infortuni di Di Lorenzo e Olivera. Allegri perde 4-1 all'Estádio do Dragão nella quarta giornata.

Alla vigilia della quarta giornata di Champions League 2026-27, il Napoli si è presentato all’appuntamento europeo più importante della fase a gironi in condizioni emergenziali: la doppia tegola degli infortuni aveva già ridotto all’osso le opzioni di Massimiliano Allegri, costretto a fare i conti con un’infermeria che non smetteva di riempirsi. Il risultato finale, un netto 4-1 inflitto dal Porto all’Estádio do Dragão, racconta meglio di qualsiasi analisi tattica il peso di quelle assenze.

Di Lorenzo e Olivera fuori: la doppia assenza che ha cambiato i piani di Allegri

I due infortuni che hanno condizionato la vigilia della sfida erano quelli di Giovanni Di Lorenzo e Mathías Olivera, entrambi indisponibili per il match contro il Porto in Champions League. Perdere il capitano e il terzino sinistro titolare in un colpo solo non è mai una variabile neutrale, ma in una partita europea di questo livello il peso delle assenze si moltiplica. Allegri si è trovato a dover ridisegnare la linea difensiva con le risorse rimaste, senza poter contare sui suoi esterni di prima scelta su nessuno dei due lati.

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La situazione era talmente critica che lo stesso tecnico, in conferenza stampa, non aveva usato giri di parole: «Siamo in tredici, nel Napoli gioca chi sta in piedi», una dichiarazione che fotografava con cruda precisione lo stato della rosa azzurra a poche ore dal fischio d’inizio. Parole che suonavano quasi come un avvertimento preventivo, una presa di distanza da aspettative che la realtà non poteva sostenere.

La partita: Porto domina, Napoli in dieci dall’88°

Il match di Matchday 4 della UEFA Champions League 2026-27, disputato mercoledì sera alle 21:00, si è trasformato rapidamente in una serata da dimenticare per il Napoli. Il Porto ha sbloccato il risultato già all’11° minuto con Jan Bednarek, portandosi in vantaggio con autorità. Gli azzurri hanno trovato il pareggio prima dell’intervallo grazie a Scott McTominay, un lampo che ha tenuto aperta la partita almeno sulla carta.

Nella ripresa, però, il Porto ha preso il controllo definitivo della gara. Gabri Veiga ha segnato al 71°, poi Jakub Kiwior ha firmato il 3-1 all’80°. Il Napoli ha chiuso la partita in dieci uomini dopo l’espulsione di Rafa Marín all’88° minuto, e nel recupero Samu Aghehowa ha trasformato un calcio di rigore per il definitivo 4-1. Una sconfitta pesante, sia nel punteggio che nel messaggio che manda alla classifica della fase campionato.

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Il Napoli porto Champions League: un cammino europeo che si complica

Il ko di Porto rimette in discussione le ambizioni europee del Napoli in questa edizione della Champions League. Arrivare alla quarta giornata con un risultato del genere — aggravato da un’espulsione e da un passivo di tre gol — significa che la squadra di Allegri dovrà recuperare terreno nelle giornate successive con una rosa che, almeno in questo momento, non sembra essere al completo. Le assenze di Di Lorenzo e Olivera hanno privato il Napoli di due punti fermi della struttura difensiva, e la fragilità emersa all’Estádio do Dragão è in parte figlia proprio di quella emergenza.

Per seguire gli aggiornamenti ufficiali sul cammino del Napoli in Europa, il riferimento resta il sito ufficiale della UEFA Champions League.

Allegri avrà bisogno di ritrovare i suoi titolari al più presto se vuole tenere vive le speranze di qualificazione: il 4-1 del Porto è un risultato che non ammette distrazioni nelle prossime settimane, e la salute della rosa diventa la variabile più urgente da gestire.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

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