Un’incredibile e dolorosa notizia scuote il mondo del calcio. Un giovane talento, che stava cercando di farsi strada a suon di prestazioni importanti, dovrà affrontare un lungo stop che lo terrà fuori dai campi per quasi un anno. La causa è una rottura totale del tendine d’Achille, un infortunio gravissimo che non solo mette fine alla sua stagione, ma anche il suo futuro a breve termine, inclusa la possibilità di partecipare al Mondiale 2026 con la nazionale francese.
L’infortunio è avvenuto durante il ritorno dei quarti di finale di Champions League fra il Liverpool e il PSG, giocato martedì. Il calciatore in questione è Hugo Ekitiké, attaccante classe 2002, che stava cercando di ritagliarsi uno spazio importante nel Liverpool, da poco acquistato dal club inglese. Durante l’ultima partita, Ekitiké ha subito una distorsione infortunandosi gravemente mentre cercava di fare un’azione in velocità. L’infortunio ha poi rivelato una rottura totale del tendine d’Achille, un danno che richiede un intervento chirurgico immediato e una lunga riabilitazione.
Ekitike, 9 mesi di stop e addio Mondiale
La rottura del tendine d’Achille non è un semplice infortunio, si tratta di un danno che colpisce una delle strutture più importanti per la mobilità e la potenza negli sportivi, in particolare nel calcio, dove il piede e la caviglia sono costantemente sollecitati. Il recupero richiederà nel caso di Ekitiké almeno nove mesi di stop, portandolo così a saltare non solo il resto della stagione con il Liverpool, ma anche la sua partecipazione al prossimo Mondiale 2026 con la Francia di Didier Deschamps.
La sua assenza potrebbe lasciare un vuoto nelle ambizioni della nazionale francese, che sta cercando di prepararsi al meglio per il torneo che si terrà in America. Ekitiké, che aveva fatto vedere delle buone cose con il PSG e ora con il Liverpool, sembrava essere uno dei talenti emergenti della generazione francese, destinato a giocarsi un posto da titolare nella squadra di Deschamps. Ora, però, tutto ciò dovrà essere messo in pausa, mentre il calciatore si concentra sul recupero.
La riabilitazione post-operatoria è sempre incerta e il ritorno al livello fisico e tecnico precedente alla lesione può richiedere tempo, anche se la sua giovane età, 23 anni, potrebbe giocare a suo favore. Solo il tempo dirà se riuscirà a tornare sui suoi livelli migliori.








