La finestra di mercato invernale è finalmente chiusa. Le società adesso dovranno dimostrare sul rettangolo verde di aver lavorato bene e senza approssimazione cercando di mantenere gli obiettivi prestabiliti di inizio anno o comunque quelli prefissati per la seconda parte di stagione. Negli ultimi giorni ad infiammare è stato senza dubbio il presidente Moratti conducendo il calciomercato Inter in maniera veemente e decisa anche se a dire il vero in un modo non del tutto pianificato. La doppia sconfitta subita a Napoli e Lecce ha forse dato un campanello d’allarme o comunque la volontà di Thiago Motta di volare a Parigi ha costretto la società a ricorrere ai ripari. Proviamo ad analizzare come cambia il centrocampo dell’Inter senza Thiago Motta e con la presenza di Guarin e Palombo.
Thiago Motta al Psg si perde in qualità si guadagna nel bilancio. Offerta irrinunciabile per il centrocampista azzurro sedotto dall’ex Leonardo e ingolosito dalla possibilità di diventare protagonista della rinascita del Paris Saint Germain. L’Inter sicuramente perderà in geometrie in mediana, nella sua grande capacità di leggere la partita e di farsi trovare sempre libero e in aiuto all’avversario in difficoltà. Di contro i dieci milioni di euro ricavati insieme ai non trascurabili continui infortuni e affaticamenti a cui Thiago Motta ha abituato il popolo interista rendono l’addio quantomeno condivisibile.

Fredy Guarin colpo Inter | © RAUL ARBOLEDA/AFP/Getty Images
Ecco perché perde Ranieri. L’allenatore nerazzurro aveva definito centrale al suo progetto Thiago Motta e allo stesso tempo aveva bocciato Wesley Sneijder considerandolo non adatto al suo consolidato 4-4-2. Bene, le scelte societarie sono andate in direzione completamente opposta. La presenza di Guarin e Palombo infatti obbliga al ritorno al centrocampo a tre con l’ormai ex capitano doriano centrale e Cambiasso e Guarin ai lati e il conseguente inserimento del trequartista olandese alle spalle delle due punte ripristinando la qualità andata persa dalla partenza di Thiago Motta.
Fredy Guarin prime parole da interista video Youtube



OK Guarin, un pò meno Palombo che è un pò scarso, ora vendere i “cotti” e quelli difficili da impiegare, ecco la mia lista delle cessioni : Zarate, Maicon, Stankovic, Sneider; lasciar scadere Lucio, Samuel, Chivu, Julio Cesar e per l’anno prossimo puntare su Viviano, Hernanes, Destro; in fine non riprendere Coutinho, FORZA INTER