Masters 1000 Cincinnati, rischio Nadal, facile Djokovic e Federer

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Ci attende un grande finale di torneo a Cincinnati con i big che stanno ritrovando la giusta forma in vista dell’Us Open e tutti avanti nel Masters americano. Degli extraterrestri quello che sembra più terrestre di tutti èlo spagnolo Nadal che ha dovuto sudare le clessiche sette camicie per superare il connazionale Fernando Verdasco battuto dopo 3 ore e 37 minuti in tre lunghissimi e combattutissimi tie break (7-6 6-7 7-6).

©Elsa/Getty Images
A dire la verità Verdasco, come al solito, ci ha messo del suo compiendo errori inspiegabili ed imperdonabili nei momenti decisivi del match. Verdasco ha avuto occasioni di vincere facile in tutti e tre i set ma l’esperienza del mancino di Manacord e la follia del suo connazionale hanno consentito a nadal di proseguiro la sua avventura nel torneo che pare però non avere lunga durata. Tutto liscio invece, per gli altri tre big Novak Djokovic, Roger Federer e Andy Murray. Il numero uno del mondo impiega un’ora e 22 minuti per sbarazzarsi del ceco Radek Stepanek. Lo svizzero supera per 6-4 6-1 lo statunitense James Blake. Federer parte alla grande con percentuali di servizio altissime e dal fondo sembra un muro invalicabile. Il break iniziale gli spiana la strada del primo set, poi nel secondo Blake rischia troppo, s’inceppa nei turni di battuta e rimedia un solo game uscendo dal campo dopo appena 54 minuti. Sempre nella parte bassa del tabellone avanti anche un rigenerato Andy Murray che batte in due set lo statunitense Alex Bogomolov. Lo scozzese mette da subito le cose in chiaro volando 4-0, poi nel secondo sciupa un break di vantaggio ma lo riprende in extremis chiudendo per 7-5. Nei quarti Murray affronterà il francese Gilles Simon che ha battuto per 6-4 6-7 6-4 lo spagnolo David Ferrer. Gli altri accoppiamenti dei quarto Djokovic-Monfils, Federer-Berdych e Nadal-Fish.

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