Il Vecchio Milan testa la nuova la nuova Lazio

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Ibrahimovic ©Getty Images

Finalmente si parte. Domani sera con l’anticipo tra la Milan e Lazio partirà il campionato di serie A 2011-2011 e dai giornali ai talk show la parola passerà al campo. Il calcio italiano, quest’anno come non mai, ha bisogno di certezze, di calcio giocato, di progetti che aiutanino adaffievolire l’onda delle polemiche e dar nuovo lustro ad un sistema abile ormai da anni a vacillare vicino alla lama del rasoio. Il Milan campione d’Italia in carica parte con i favori del pronostico grazie ad organico altamente collaudato e reso ancora più competitivo dai sapienti inserimenti di Mexes, Taiwo, Aquilani, Nocerino e il baby El Shaarawy. L’unico apparentemente pronto ad entrare nell’undici titolare è il nigeriano Taiwo ma i postumi dell’infortunio e qualche incertezza nell’inserimento consigliano ad Allegri di rimandare il debutto e cosi il Milan che terrà a battesimo le Aquile di Reja sarà almeno inizialmente quello della scorsa stagione con Pato e Cassano a lottarsi una maglia al fianco dell’imprescendibile Ibrahimovic, l’altro ballottaggio è invece sull’out sinistro di difesa tra Zambrotta e Antonini.

Ibrahimovic ©Getty Images
Partiranno dalla panchina il piccolo faraone El Shaarawy che a partita in corso potrebbe farsi conoscere dal pubblico di San Siro e lo stesso iter potrebbe toccare ad Aquilani e Nocerino. Questo il possibile undici di Allegri: Milan (4-3-1-2): Abbiati, Abate, Nesta, Thiago Silva, Zambrotta; Gattuso, Van Bommel, Seedorf; Boateng; Pato, Ibrahimovci. In panchina: Amelia, Bonera, Yepes, Ambrosini, Aquilani, El Shaarawy, Cassano, Robinho. La Lazio, considerata insieme al Napoli regina del mercato, ha tutte le carte in regola per dar fastidio a chiunque e candidarsi ad esser la vera sorpresa della prossima stagione. Squadra fortemente rinnovata che avrà nel tandem Cissè Klose e nelle qualità tecniche e di inserimento di Hernanes e capitan Mauri le bocche di fuoco. Nelle amichevoli pre campionato la squadra di Reja ha dimostrato di aver una buona solidità difensiva resa ancora più affidabile dall’ingaggio di Marchetti ma rispetto al passato una propensione maggiore al gioco, il Milan sarà un buon banco di prova e farà capire se il tecnico avrà il coraggio di affidarsi contemporaneamente a tutte le sue stelle affrontando a viso aperto i campioni d’Italia. Lazio (4-4-2): Bizzarri, Konko, Biava, Dias, Zauri,Ledesma, Brocchi, Mauri, Hernanes, Cissè, Klose. In panchina: Berardi, Diakitè, Scaloni, Cana, Matuzalem, Rocchi, Kozak.

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