Svezia campione del mondo, ma è solo torneo UFWC

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Svezia campione del Mondo, ma è il torneo UFCW | © JONATHAN NACKSTRAND/AFP/Getty Images

Svezia campione del Mondo: sì, avete letto bene anche se, ovviamente, risulterà un po’ strano ai più e, dunque, è necessaria una spiegazione che faccia cogliere l’essenza della notizia. Il riferimento è al campionato Mondiale non ufficiale, “Unofficial Football World Championship” o, meglio noto con l’acrononimo UFWC, che si ispira nel funzionamento ai tornei di boxe e di wrestling e prevede che la squadra che sconfigga sul campo la squadra campione in carica diventi, a sua volta, campione del mondo. Si tratta di un “torneo” non riconosciuto dalla FIFA ma molto antico, nato fra i tifosi della Scozia  nel 1967, quando si auto proclamarono Campioni del Mondo non ufficiali dopo aver sconfitto la Nazionale Inglese, campione del Mondo Ufficiale e fino ad allora imbattuta dopo aver conquistato il titolo nel 1966. Da allora, ha preso il via questo torneo “parallelo” alle competizioni ufficiali, che si basa sulle gare riconosciute ufficialmente dalla FIFA, che siano gare amichevoli, match di qualificazione oppure gare dei tornei internazionali, quali Europei e Mondiali. Dunque, la Svezia campione del Mondo non ufficiale ha conquistato il titolo battendo la Corea del Nord per 4 a 1 ai calci di rigore in una gara della King’s Cup, che si svolge in Thailandia ogni anno, e precedentemente la Corea del Nord “deteneva” il titolo per aver battuto nel Novembre 2011 il Giappone in un match valido per le qualificazioni ai Mondiali di Brasile 2014. La Svezia campione del mondo in carica dovrà, ora, difendere il proprio titolo già nel match di sabato prossimo contro la vincente del match fra Thailandia e Finlandia, sempre nell’ambito della King’s Cup.

Svezia campione del Mondo, ma è il torneo UFCW | © JONATHAN NACKSTRAND/AFP/Getty Images
Svezia campione del Mondo, ma è il torneo UFCW | © JONATHAN NACKSTRAND/AFP/Getty Images

La Nazionale Giapponese, a sua volta, aveva strappato il titolo all’Argentina nell’Ottobre 2010: la squadra Argentina aveva detenuto il titolo di campione del Mondo non ufficiale solo per un mese, dopo la vittoria nell’amichevole del Settembre 2010 contro la Spagna, che allora era anche campione del Mondo “ufficiale”, dopo aver conquistato il titolo del Mondiale Sudafricano del 2010. In realtà, la coincidenza tra il titolo di campioni del Mondo ufficiale e non ufficiale è una circostanza molto rara e, nel caso della fortissima Spagna del 2010, la doppia “conquista” fu assicurata dalla vittoria in finale contro l’Olanda.

La storia del torneo non ufficiale è stata raccontata dal giornalista Paul Brown nel libro “Unofficial Football World Championship”, cui ha anche associato la creazione di un sito che mantenga memoria dei vari “passaggi di consegne” fra le detentrici del titolo: www.ufwc.co.uk.

Da questo emerge una speciale classifica delle varie Nazionali che, nel corso degli anni, hanno detenuto “in bacheca” il titolo per un numero maggiore di giorni. In testa vi è proprio la Scozia, con tredicimila giorni (35 anni) e di seguito l’Inghilterra al secondo posto con ottomila giorni e poi dall’Argentina al terzo posto con due mila giorni.

L‘Italia è, invece, fuori dal podio ed è settima con mille giorni di detenzione del titolo al pari delle Nazionali di Svezia e Germania: per gli Azzurri l’ultima occasione in cui il titolo di campioni del mondo non ufficiale fu conquistato fu la gara contro la Scozia del marzo 2007, mentre il titolo fu ceduto nella sconfitta del 22 Agosto 2007 contro l’Ungheria durante la gestione di Roberto Donadoni.

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